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Salvini a Catanzaro: “combatteremo la ‘ndrangheta paese per paese”. E ai contestatori: “moscerini rossi, andate da Oliverio”

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Dopo la visita a Platì per la consegna di un bene confiscato, Salvini si è spostato a Catanzaro per un comizio

Se pensate di far paura a me, avete sbagliato persona: ogni giorno mi arrivano minacce di morte“. Lo ha detto il leader del Carroccio, Matteo Salvini, durante un movimentato comizio a Catanzaro, in Calabria, dove è stato contestato da persone che, non troppo lontane dal palco, hanno urlato contro di lui e mostrato uno striscione con scritto ‘Mai con Salvini’.Di fronte a non pochi fischi, e alle urla che scandinavo ‘Buf-fo-ne, buf-fo-ne’, il vicepremier ha detto: “Sento delle zanzare, dei moscerini rossi”.

Salvini contestato a Catanzaro: “zanzare e moscerini rossi andate da Oliverio”

Un gruppo di contestatori, tra cui anche alcuni precari dei Vigili del Fuoco aderenti al sindacato di base Usb, ha protestato con fischi e cori al comizio del leader della Lega, Matteo Salvini, in piazza Prefettura a Catanzaro. All’inizio del suo intervento, Salvini ha detto: “Sento delle zanzare, dei moscerini rossi, andate a trovare Oliverio… Anche per questo – ha proseguito il leader della Lega – al governo ci stiamo occupando di educazione e regole, e comunque queste cose non mi fanno paura nemmeno un po’. No a 50 sfigati dei centri sociali”.

Salvini a Catanzaro: “la mia competizione non e’ con il centro-destra”

La mia competizione non e’ con il centro-destra, ma con la sinistra, col Pd. I miei avversari stanno a sinistra, non stanno in casa mia“. Lo ha detto ai giornalisti Matteo Salvini, nel corso di una manifestazione a Catanzaro. “Per me – ha spiegato – e’ gia’ motivo di orgoglio che la Lega sia il primo partito in Italia da Nord a Sud; se ci permetteranno di essere primo partito in Europa, l’Italia ritrovera’ forza e orgoglio, cambieremo tutte le regole economiche che stanno massacrando l’Italia e la Calabria in particolare“.

Salvini a Catanzaro: “dateci forza e ribalteremo la Ue”

O quest’Europa la salviamo in fretta o ai nostri figli lasciamo uno Stato islamico fondato sulla poverta’ e la disoccupazione. O adesso o mai piu‘”. Cosi’ il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, nel corso di un comizio a Catanzaro in vista delle elezioni europee. “La Calabria – ha aggiunto Salvini – e’ vita, e’ lavoro, e’ futuro, e’ speranza, e portero’ questo messaggio in tutte le televisioni e in Europa. E’ troppo facile dire, non solo per laCalabria, ma per tutta Italia: ‘Ah, italiani, spaghetti, mafia, pizza mandolino’, col c…, glielo facciamo vedere il 26 maggio chi sono gli italiani. Mandateci in Europa e la ribaltiamo quest’Europa, rimettendo al centro il diritto al lavoro, alla vita, alla salute e anche ai valori, restituendo dignita’ a parole che la sinistra voleva cancellare ma sono le parole piu’ belle del mondo, mamma e papa’. Domenica – ha rilevato il leader della Lega – e’ la festa della mamma, non e’ la festa del genitore 6. E mi fa schifo il solo pensiero dell’utero in affitto, dei bambini in vendita. Il bambino ha bisogno della mamma e del papa'”. Salvini ha poi osservato: “O quest’Europa la salviamo in fretta o ai nostri figli lasciamo uno Stato islamico fondato sulla poverta’ e la disoccupazione. O adesso o mai piu‘”.

Salvini a Catanzaro conclude il comizio indossando la sciarpa giallorossa

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha concluso il suo comizio in vista delle Europee a Catanzaro, prima di passare ai numerosi selfie, indossando la sciarpa con i colori giallorossi della squadra di calcio del capoluogo calabrese, che milita in Lega Pro e ha un passato in serie A. “Sono con tutti quei calabresi che – ha detto Salvini – vogliono restare nella loro terra. Qualcuno a sinistra diceva: cosa ci fa Salvini a Catanzaro? La risposta e’ semplice: se i politici calabresi che avete votato per 50 anni avessero fatto il loro lavoro, oggi non sarei a Catanzaro, molto semplicemente. Evidentemente – ha osservato il leader della Lega e vicepremier – qualcuno in giro diceva ‘viva la Calabria, votatemi che ci penso io’, poi ha lasciato la Calabria con strade, autostrade, porti, aeroporti, che non sono degne di un paese europee. Pensiamo alla situazione degli ospedali, massacrati dalla sinistra: vi prego – ha concluso Salvini rivolgendosi alla folla presente al comizio – di darci una mano a liberare la Regione dalla sinistra perche’ la Calabria ne ha bisogno”.

Salvini a Catanzaro: “combatteremo paese per paese mafia, camorra e ‘ndrangheta”

“Ho ringraziato i sindaci della Locride e dell’Aspromonte, che ho incontrato stamattina e che vivono tra proiettili, minacce di morte, estorsione, usura”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un comizio a Catanzaro. “Oggi pomeriggio – ha sostenuto – mentre sono qui a Catanzaro il ministero dell’Interno sta restituendo ai calabresi 41 ville, case, aziende confiscate alla ‘ndrangheta, perche’ noi vogliamo combattere paese per paese mafia, camorra e ‘ndrangheta. E mi piacerebbe che qualche figlio di papa’ usasse la sua voce non contro chi riporta ordine ma contro gli ‘ndranghetisti che stanno massacrando una splendida regione. Trattenete il fiato – ha concluso Salvini – per combattere la mafia e non per rompere le scatole a cittadini perbene”.

Salvini a Catanzaro: “da 50 anni politica locale condanna la Calabria”

“A chi chiede perche’ Salvini e’ a Catanzaro, rispondo loro che se i politici calabresi avessero fatto il loro lavoro in questi anni io non sarei venuto qui. Sono 50 anni che la classe politica locale condanna la Calabria, aiutateci a liberare la questa terra dal centrosinistra. Noi vogliamo che i soldi della regione, le case popolari, i contributi pubblici vengano riservati in maniera prioritaria ai cittadini calabresi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha tenuto un comizio in piazza Prefettura a Catanzaro. “La Lega ci sara’ per la prima volta in Calabria perche’ qui mancano strade, ferrovie, porti, piani spiaggia. Bisogna ricostruire una splendida terra partendo dal lavoro, dalla sanita’, dalle infrastrutture. A prescindere dalle colpe, la Regione e’ gestita male. Oggi e’ una bella giornata perche’ sono stati confiscati beni per 215 milioni di euro a famiglie di ‘ndrangheta che campavano anche grazie allo spaccio di droga”.”Io – ha aggiunto – voglio un Paese dove i ragazzi crescano sempre studiando e senza droga, meglio un uovo sbattuto la mattina che una canna. Ringraziero’ a Napoli anche le forze dell’ordine che hanno arrestato il presunto uomo che ha sparato alla piccola Noemi”. Il vicepremier ha ricordato in piazza gli obiettivi centrati dal Governo: “Abbiamo restituito il diritto al lavoro e alla pensione cancellando la schifezza della legge Fornero. Abbiamo garantito il diritto alla legittima difesa in casa propria, dicendo basta coi risarcimenti milionari ai parenti dei poveri rapinatori feriti. Raccoglieremo le firme per chiedere la castrazione chimica per pedofili e stupratori, chi violenta una donna o un bambino oltre alla galera merita una cura”. Sui prossimi obiettivi in cantiere, Salvini risponde: “Vogliamo ribaltare l’Europa restituendo il diritto ai valori e dignita’ a parole che la sinistra voleva cancellare: mamma e papa’. Andremo avanti con la legge per l’installazione di telecamere negli asili nido, nelle scuole materne e nelle case di riposo per difendere bimbi e disabili. E ancora misure per raddoppiare le pene a chi maltratta o abbandona animali e la pace fiscale per rottamare migliaia di cartelle di Equitalia che stanno rovinando la vita agli italiano”. Salvini ha anche risposto alle proteste a lui rivolte in piazza: “Ogni giorno piu’ subisco minacce, piu’ io lotto per la sicurezza degli italiani. Non mi fanno paura, a loro dico che non siamo fascisti, ma italiani orgogliosi di essere italiani”.

Decine di selfie a fine comizio per Salvini a Catanzaro, tra i sostenitori immigrato con cartello ‘Matteo presidente’

Decine e decine di selfie con i sostenitori hanno “impegnato” il ministro dell’Interno Matteo Salvini a conclusione del suo comizio a Catanzaro. In piazza, tra i sostenitori del leader della Lega, anche un immigrato che ha mostrato un cartello con la scritta “Matteo Salvini voglio che tu sia il presidente d’Italia”.

Salvini a Catanzaro: “stiamo selezionando uomini e donne che facciano il bene della Calabria”

La Lega non rivendichera’ la candidatura a presidente della Regione Calabria. Lo ha detto il leader del partito Matteo Salvini oggi a Catanzaro per un comizio. “Stiamo selezionando – ha aggiunto – uomini e donne in gamba che facciano il bene della Calabria. Poi chi fara’ cosa lo valuteremo piu’ avanti. La Lega, per la prima volta ci sara’. Al di la’ delle inchieste che non commento, c’e’ una terra dove mancano strade, ferrovie, porti, infrastrutture, piani spiaggia, viadotti. C’e’ un disastro sanitario e quindi bisogna ricostruire una splendida terra a cominciare dal lavoro e dalle infrastrutture. Come Lega siamo pronti, non chiedetemi nomi e cognomi. C’e’ tantissima gente che si sta mettendo a disposizione della Lega e sceglieremo i migliori”. “Qualcuno a sinistra – ha detto Salvini – diceva cosa fa Salvini a Catanzaro? Risposta semplice: se i politici calabresi avessero fatto il loro lavoro oggi non sarei qui, evidentemente“.