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Reggio Calabria, il 14 maggio il prof. Giovanni Spampinato terrà una conferenza su “I Fitotoponomi della Calabria Meridionale”

Reggio Calabria: martedì 14 maggio, presso la sede del Club Alpino Italiano sezione Aspromonte, il prof. Giovanni Spampinato terrà una conferenza su “I Fitotoponomi della Calabria Meridionale”

Martedì 14 maggio 2019 alle ore 21:00, presso la sede del Club Alpino Italiano sezione Aspromonte in via Sbarre Superiori 61/C Reggio Calabria, il prof. Giovanni Spampinato terrà una conferenza su “I Fitotoponomi della Calabria Meridionale”. La toponomastica, disciplina articolata ma affascinante, costituisce un importante strumento di lettura del territorio e delle sue trasformazioni nel tempo. Le indagini toponomastiche indirizzano e sostengono le ricerche storico-geografiche nonché quelle linguistico-antropologiche. Giovanni Spampinato, docente Ordinario di Botanica Ambientale e Applicata presso il Dipartimento di Agraria Università Mediterranea di Reggio Calabria, è autore di oltre 130 pubblicazioni scientifiche e numerosi libri. Socio della Società Botanica Italiana (SBI) dal 1984, dell’Organizzazione per lo studio della flora del Mediterraneo (OPTIMA) dal 1987 e della Società Italiana di Scienza della Vegetazione (SISV) dal 1986. È stato coordinatore del “Gruppo di studio per la vegetazione” della Società Botanica Italiana e svolge attività di revisione per le riviste scientifiche: Plant Biosystem, Plant Sociology, Journal of Maps, Ecological Indicators, Forest@, e Italian Botanist. La conversazione con il prof. Spampinato, nello specifico, riguarderà l’interessante studio dei fitotoponimi strettamente legati al rapporto tra piante, uomo e paesaggio. Inoltre ci aiuterà a conoscere e interpretare alcuni luoghi della nostra provincia i cui nomi, derivati dalla lingua greca e araba, sono condizionati dalle specie vegetali dominanti in quelle aree: Amendolea, Cerasi, Prumo, Mirto, Oliveto; o a confutare un’ipotesi di spiegazione etimologica. La fitotoponomastica consente, tra l’altro, di analizzare le variazioni nelle comunità vegetali e di evidenziare i cambiamenti che hanno interessato un territorio a causa dell’impatto antropico. Questo nuovo incontro a cura dei soci del CAI Aspromonte, va ad arricchire ulteriormente il bagaglio culturale dell’intera sezione. La tematica affrontata ribadisce l’importanza della raccolta e diffusione di queste informazioni, per comprendere meglio il territorio e le motivazioni di alcune denominazioni ad esso legate.