fbpx

Reggio Calabria, sul rendiconto Matalone salva Falcomatà: “gesto di responsabilità che rifarei”

Reggio Calabria, Amministrazione Falcomatà senza numero legale nel voto decisivo in consiglio comunale sul rendiconto: maggioranza salvata Antonio Matalone. Il consigliere: “gesto che rifarei”

Il Consiglio Comunale di Reggio Calabria ha approvato con 16 voti favorevoli e 1 contrario il rendiconto di gestione per l’esercizio 2018, un voto fondamentale per mantenere in piedi l’ente dopo le numerose sollecitazioni prefettizie e scongiurare la sciagura del nuovo scioglimento. A salvare il Comune è stato Antonio Matalone, consigliere comunale di opposizione, in quanto la maggioranza era senza numero legale. Il consigliere comunale eletto con Reggio Futura afferma: “sono stati giorni particolari quelli appena trascorsi, mai e poi mai avrei pensato di diventare bersaglio di congetture e illazioni da cui mi distanzio nettamente e ovviamente respingo ai diversi mittenti. Il mio percorso all’interno di questa Amministrazione è stato ben chiaro fin dall’inizio, e posso affermare senza temere smentite di essere stato tra i pochi a restare coerente e rispettoso del mandato politico ricevuto dai propri elettori. Il bene della città viene prima di tutto. E’ questo il motivo principale per cui ho sempre mantenuto una posizione critica nei confronti dell’Amministrazione Falcomatà, dove con “critica” non si deve intendere ciecamente contraria ad ogni costo, bensì costruttiva e propositiva, svolgendo nei primi anni di legislatura un’opposizione fattiva, poichè dal mio punto di vista i problemi vanno affrontati, ma sempre nel pieno rispetto delle istituzioni; la mia è sempre stata un’opposizione sincera, nel tentativo di proteggere l’interesse tanto dei miei concittadini quanto della mia stessa città. In tanti ricorderanno quando, ormai da qualche anno, decisi di aderire al Gruppo Misto lasciando i banchi del Centro Destra, ma non per diversità di vedute politiche, lo confermo e lo pretendo con forza, bensì per i metodi utilizzati e non del tutto condivisi. Durante l’ultimo Consiglio Comunale –prosegue–  all’interno del quale si doveva votare il rendiconto di gestione 2018, il mio è stato un gesto di responsabilità che rivendico fermamente e senza alcun dubbio, che rifarei, perchè non ha salvato – come qualcuno con superficialità e ipocrisia ha detto e scritto – il sindaco e la sua maggioranza, ma ha salvato la città dall’onta del commissariamento, un’onta che purtroppo abbiamo già conosciuto e di cui la città porta ancora addosso troppi segni. Oltretutto non mi sembrava opportuno strumentalizzare la situazione a pochi mesi dalle prossime Amministrative, con un atteggiamento poco virtuoso e ancor più irresponsabile. Politicamente le mie posizioni restano lontanissime da quelle dell’attuale Amministrazione, e il mio voto contrario lo dimostra, ma non possiamo, non dobbiamo dimenticare che la dialettica partitica deve guardare innanzi tutto all’interesse dei cittadini, e non meramente agli interessi personali”, conclude.