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Reggio Calabria: a Palazzo Campanella l’evento “Donne e sport”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, Nava: “con l’evento Donne e sport una discriminazione mai sconfitta, svoltosi a Palazzo Campanella abbiamo messo in evidenza come sia ancora forte lo squilibrio nell’impegno e nella partecipazione agonistica tra la presenza femminile e quella maschile”

“Con l’evento ‘Donne e sport una discriminazione mai sconfitta’, svoltosi a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale alla presenza di tantissime persone, soprattutto donne, abbiamo messo in evidenza come sia ancora forte lo squilibrio nell’impegno e nella partecipazione agonistica tra la presenza femminile e quella maschile”. Lo ha detto nel suo intervento la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità, Cinzia Nava. “Permangono anche nello sport – ha sottolineato Cinzia Nava – troppe discriminazioni, dovute alle differenze di condizione e di impegno sociale tra uomo e donna, che stentano ancora ad essere eliminate soprattutto in Calabria. Ho apprezzato i contributi al dibattito, in particolare quello delle autorità istituzionali invitate – come il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’assessore regionale Angela Robbe – che hanno voluto sottolineare e condividere il positivo lavoro fin qui svolto dalla Commissione regionale per le Pari opportunità, sempre pronta con abnegazione ed efficace scelta di azione a promuovere la ricerca di uguaglianza di genere in tutti gli ambiti. Voglio inoltre sottolineare la qualità dell’intervento della dottoressa Silvia Salis, rappresentante del CONI, che ha posto in evidenza, rafforzando il tema del convegno e la sua opportunità, come ai vertici delle organizzazioni e delle istituzioni sportive si trovino ancora tantissimi uomini e poche, pochissime donne, in alcuni casi – ha detto ancora Cinzia Nava – rimosse dagli incarichi dopo mesi dalle nomine. Il dibattito ha anche esaminato, con la professoressa Angela Busacca, la scarsità di norme che tutelano la partecipazione femminile nel loro impegno di sportive professioniste, mentre l’avvocato Maria Rita Stilo, che ha curato l’organizzazione del convegno, ha rilanciato la richiesta al CONI di una iniziativa mirata a rimuovere ogni limite normativo che impedisca concretamente la pari dignità tra atleti ed atlete. Infine, voglio ringraziare il presidente regionale del Coni, l’avv. Maurizio Condipodero, per l’impegno espresso di avviare una sinergia con la Crpo calabrese che avrà come obiettivo finale la elaborazione di una proposta di legge organica per raggiungere compiutamente l’effettiva parità alla pratica sportiva di uomini e donne nella nostra regione. Un grazie sentito anche al presidente del Consiglio regionale Nicola Irto per il suo messaggio, al sig. Questore di Reggio Calabria, dott. Maurizio Vallone, che ci ha onorato della sua presenza ed al quale auguro un sincero augurio di buon lavoro, con lo spirito, ben espresso dalla vicepresidente della Commissione, avv. Monica Falcomatà, di continuare a produrre fatti e non parole”.