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Reggio Calabria, dopo 25 anni chiude Videolandia: era l’ultima videoteca della città

Reggio Calabria, venerdì 31 maggio chiuderà “Videolandia”, la sola videoteca rimasta in città

Annotatevi questa data: 31 maggio 2019. Cerchiatela in rosso sul calendario perché segna la caduta dell’ultimo dei romantici: venerdì, infatti, chiuderà “Videolandia”, la sola videoteca rimasta in città. Cede il passo all’hi-tech, allo strapotere di internet, alla bramosia famelica dell’on demand e dello streaming. E non poteva essere altrimenti. È il segno dei tempi, delle abitudini che cambiano, dell’avanzare del modernismo che ha rivoluzionato anche il settore dell’intrattenimento. “Videolandia” è nata nel 1994, un anno mostruosamente importante per la cellulosa che al box-office faceva registrare incassi record per film che hanno marcato l’adolescenza di un’intera generazione cresciuta masticando popcorn davanti alla tv ed al video registratore. Da via XXI Agosto, sono i soci fondatori di “Videolandia” Emanuele Neto Dell’Acqua, Nicola Carnà e Peppe Piromalli che nelle case dei reggini smistano i capolavori dell’epoca: da “Il re leone” a “Forrest Gump”, da “The mask” ad “Intervista col vampiro” fino a quel  genio di Tarantino col suo “Pulp fiction”. Anni in cui si correva a fare la tessera e si picchettava l’ingresso della videoteca in attesa che rientrasse l’unica copia affittata dall’ultimo cliente. Anni in cui l’uso spasmodico di play, rewind, fast forward e pause era uno sport nazionale per tenere in allenamento il dito pollice e l’indice.

“Videolandia” ha resistito finché ha potuto. Ha resistito al passaggio dal Vhs al Dvd ed a quello dal Dvd al Bluray; ha tenuto botta persino ai grandi marchi, ai signori del franchaising, ai megastore giallo e blu falliti ben prima dell’ultimo film uscito in affitto dai nuovi locali di via dei Correttori, dal 2001 il nuovo rifugio scelto da Emanuele Neto Dell’Acqua per distribuire sogni da vedere sul televisore comodi in poltrona in attesa della prossima uscita.

Emanuele Neto Dell’Acqua e Nicola Carnà infatti, sono quelli che , forse più di tutti, c’hanno creduto fino alla fine. Non hanno mai ceduto tenendo alzata la saracinesca di “Videolandia” fino alla fine. Saranno loro , venerdì 31 maggio 2019, a scrivere e far scorrere i titoli di coda su un’attività che i figli degli anni ’90 non potranno certo dimenticare. E mai, come quel giorno, ognuno di noi vorrebbe avere la forza ed il potere di poter spingere rewind. Anche solo per un secondo. Anche solo per una volta ancora. Fosse vero. Fosse davvero possibile.