Meteo, violento ciclone sull’Italia nel giorno della Festa della Mamma: torna l’inverno in Calabria e Sicilia

Meteo, è allerta per il maltempo provocato da un profondo ciclone innescato dall’ennesima irruzione Artica di questa Primavera

L’Allerta Meteo per il maltempo che sta colpendo l’Italia in questa Domenica 12 Maggio in cui celebriamo la Festa della Mamma è sempre più preoccupante: forti piogge e temporali stanno colpendo tutto il Paese, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia tirrenica, con locali nubifragi e temperature in picchiata. Quest’ondata di maltempo è provocata da un profondo ciclone innescato dall’arrivo dell’ennesima irruzione Artica che sta facendo crollare le temperature su valori tipicamente invernali: in pieno giorno, infatti, abbiamo appena +11°C a Bologna, Vicenza, Modena, L’Aquila, Ferrara, Reggio Emilia, Treviso, Ancona e Campobasso, +12°C a Venezia, Verona, Brescia, Ravenna, Bergamo, Cremona, Udine, Trieste, Parma, Piacenza, Pordenone e Mantova, +13°C a Milano, Pescara, Viterbo e Lodi. Fa più caldo soltanto al Sud, dove l’aria fredda deve ancora arrivare, e al Nord/Ovest, in Piemonte, dove per il foehn alpino abbiamo +21°C a Torino, +18°C a Novara, Vercelli e Biella.

Il maltempo di oggi: danni e disagi in Veneto

Dopo i fenomeni estremi di ieri nel cuore della pianura Padana con grandinate, trombe d’aria e venti impetuosi in modo particolare sulla Lombardia, stamattina sono in corso interventi dei vigili del fuoco in provincia di Padova. A Cittadella, Curtarolo, Camposampiero, Massanzago e Loreggia slono intervenuti per i danni causati dall’acqua e dal vento e per la verifica di impianti elettrici per fulmini che si sono scaricati in zona. Sono oltre 170 gli interventi dei vigili del fuoco, in tanti liberi dal servizio e corsi in piena notte, per il maltempo che dalla serata di ieri sta interessando la regione Veneto. Particolarmente colpito il vicentino con oltre 80 interventi per allagamenti, rimozione piante dalla sede stradale e smottamenti. Richieste di soccorso soprattutto nella zona di Schio e dell’alto vicentino. Poco prima dell’alba tre giovani a bordo di un’auto nell’attraversare una stradina nei pressi della SP 78 a Valdastico sono rimasti bloccati al centro di un torrente. Gli operatori speleo alpino fluviali dei vigili del fuoco di Schio, hanno raggiunto i ragazzi e dopo aver predisposto una linea vita e fatto indossare i dispositivi di sicurezza sono stati fatti uscire e tratti in salvo. Pompieri impegnati anche per una frana, che sta interessando la strada che da contrada San Ulderico va verso contrada Giardin e Soggio a Schio con il blocco della circolazione. Intervento per fango e detriti sulla strada che da Orgiano porta ad Alonte. Ancora in corso nel territorio Vicentino una decina d’interventi. Operazioni di soccorso delle squadre dei vigili del fuoco per il maltempo anche nelle provincie di Verona, Padova e Treviso.

Il maltempo di oggi: neve e freddo in Alto Adige

Intanto il calo delle temperature ha riportato la neve in montagna. A Madesimo, in Valtellina, la statale 36 e’ stata chiusa per un tratto di circa 10 chilometri in entrambe le direzioni a causa di una bufera di neve che si e’ abbattuta sulla zona. Lo comunica Anas invitando alla prudenza nella guida. Ed è la terza domenica consecutiva all’insegna del freddo e della neve in Alto Adige, stavolta in concomitanza con la sentitissima ricorrenza della Festa della Mamma. Nella notte le temperature sono nuovamente precipitate e i fiocchi bianchi sono caduti attorno ai 1200 metri.  La neve caduta nelle notte ha imbiancato il paesaggio. L’ondata di Maltempo e’ stata preceduta da forte vento che ha toccato anche i 90km/h nella zona di Salorno. Per quanto concerne la viabilità, aperti i passi dolomitici, mentre per i passi Stelvio, Rombo, Pennes e Stalle gli addetti sono al lavoro per riaprirli attorno a fine maggio-inizio giugno. Sul passo Rombo, valico tra Italia (Merano/Val Pusteria) ed Austria (Oetztal in Tirolo) a oltre 2474 metri, il gestore della strada ha postato sui social che in alcuni punti della strada da rimuovere ci sono anche dodici metri di neve causa le valanghe cadute durante l’inverno.

Maltempo, l’Allerta Meteo per le prossime ore: altri fenomeni estremi, freddo invernale e rischio alluvione

Quanto accaduto fin qui si rivelerà a breve soltanto un piccolo antipasto del “clou” di questo peggioramento, che determinerà fenomeni di maltempo particolarmente estremi tra il pomeriggio di oggi e la giornata di domani, Lunedì 13 Maggio. Il maltempo proseguirà anche MartedìMercoledì e Giovedì ma di questo parleremo nei prossimi aggiornamenti di MeteoWeb. Intanto, nelle prossime ore, le precipitazioni si intensificheranno in modo particolarmente veemente su Romagna, Marche e Abruzzo dov’è elevato il rischio di fenomeni alluvionali perchè cadranno fino a 200mm di pioggia. Fortunatamente farà freddo, quindi in montagna, oltre i 1.500 metri di quota, nevicherà copiosamente, limitando l’afflusso d’acqua a valle. Il maltempo però si estenderà anche al Centro/Sud, con piogge e temporali su Molise, Puglia, Campania, Lazio, Basilicata, Calabria e Sicilia. In modo particolare stasera violenti temporali colpiranno il Salento, nella Puglia meridionale. Domani le temperature diminuiranno ulteriormente: su Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise sarà una giornata tipicamente autunnale, con temperature massime che persino sulle coste faranno farica a superare i +10°C. Ma il picco del freddo sarà tra Martedì e Mercoledì, quando la neve tornerà in collina anche sull’Appennino.

Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale, in modo particolare con i nuovi radar meteo aggiornati:


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