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Messina, un piano straordinario per le riasfaltare le strade delle città: il Comune stanzia 5 milioni

Un piano straordinario per riasfaltare le strade di Messina: 24 mesi per i lavori, il Comune programma interventi per 5 milioni

L’Amministrazione vara un piano straordinario per riasfaltare le strade di Messina ad elevata densità di traffico veicolare. I dettagli degli interventi sono stati illustrati oggi a Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco,  del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello e il dirigente del dipartimento Lavori Pubblici Antonio Amato. Gli interventi riguarderanno tutte le sei Circoscrizioni cittadine e anche il rifacimento di alcuni tratti della Circonvallazione deformati per l’affioramento delle radici degli alberi.

Dove saranno realizzati gli interventi

Le principali strade interessate dall’ammaloramento saranno viale Gazzi, le vie Consolare Valeria, Bonino, Orso Corbino, Napoli, Giolitti, Natoli, Ugo Bassi, Antonio Martino, Faranda, Santa Marta, piazza del Popolo, Gerobino Pilli, Cianciolo, Direzione Artiglieria, Polveriera, Carrai, Longo, Monsignor D’Arrigo, del Pozzo, Peschiera, Gesù Maria Inferiore, Manzoni, Canova, Palermo, Fiume, Pola, Anastasi, Olimpia, viale della Libertà, Consolare Pompea, Lago Grande e altre strade ricadenti all’interno del territorio cittadino.

De Luca: “Lavori per quasi 5 milioni di euro”

Questo è un piano straordinario – ha sottolineato il sindaco De Luca – che avevamo già pensato per quanto riguarda la messa in sicurezza e la riqualificazione di tutte le strade urbane compresi i villaggi. Da mesi il vicesindaco Mondello e l’ing. Amato lavorano su tutte le valutazioni da fare sotto il profilo economico. Abbiamo quasi chiuso il piano straordinario; complessivamente oltre ai 2 milioni in corso si tratterà di un intervento che sfiorerà i 5 milioni di euro. A parte tali lavori straordinari riteniamo che la soluzione definitiva del problema possa realizzarsi nell’arco di 36 mesi. Entro l’anno verranno effettuate le gare d’appalto a lotti. Ciò riguarderà non soltanto la sistemazione dell’intero manto stradale ma una serie di punti critici interessati dall’affioramento delle radici degli alberi, che hanno creato uno stato di pericolo permanente che ovviamente va risolto. In queste zone si cambierà chiaramente la tipologia delle alberature posizionate in quanto incompatibili con lo stato dei luoghi e di conseguenza per noi è fondamentale risolvere definitivamente anche questi fenomeni in modo tale che le criticità, soprattutto nella Circonvallazione e in altre zone, possano essere risolte al fine di garantire la sicurezza stradale”.

Il vicesindaco Mondello: “Tre linee d’intervento”

“Indubbiamente gli interventi – ha proseguito il vicesindaco Mondello – riguarderanno l’intero territorio comunale; circa la straordinarietà noi tendiamo ad arrivare al punto zero proprio per dare inizio ad un nuovo percorso, cioè rendere la città normale sotto il profilo della gestione stradale per programmare poi quella che sarà l’ordinarietà. Ci sono tre linee di pensiero. Il primo, ove si è scelto di ragionare sulle direttrici principali, perché sono quelle con maggiore carico di flussi veicolari e quindi necessitano interventi urgenti per la sicurezza e la tipologia di strade. Per quanto riguarda gli interventi all’esterno della città e mi riferisco ai villaggi per scelta politica abbiamo deciso di condividere le programmazioni con le Circoscrizioni anche perché normalmente sono coloro che vivono di più il territorio e quindi hanno il polso della situazione e possono darci indicazioni utili affinché si possa programmare secondo priorità con chi conosce bene il territorio. Il terzo ragionamento complessivo riguarda la strategia; ribadisco non bisogna mai parlare in maniera ristretta ma più generale e strategica”.

Lavori da concludere entro 24 mesi dalla consegna

Gli interventi previsti nella perizia dovranno essere espletati nell’arco di 24 mesi decorrenti dalla data di consegna dei lavori, che prevedono la scarifica e il taglio di pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso; la pulizia di pozzetti di ispezione e condutture per la raccolta delle acque piovane; il rialzo o abbassamento di pozzetti con griglie e con chiusini in ghisa; il taglio ed estirpazione delle ceppaie; l’eliminazione di dossi provocati dalle radici degli alberi; la demolizione parziale o totale, scavo a sezione obbligata e trasporto di materie; la fornitura, trasporto e collocazione di terra vegetale e di ghiaietto; la realizzazione di pavimentazione in autobloccante; la dismissione di orlatura e ricollocazione con eventuale nuova fornitura; il rifacimento di tratti di marciapiedi in pietrine di cemento; la risagomatura di alcuni tratti della sede stradale; la realizzazione di nuova pavimentazione stradale con la fornitura e collocazione di conglomerato bituminoso per strato di collegamento e di usura; l’esecuzioni di strisce orizzontali spartitraffico e strisce longitudinali.