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Maremoto a Messina, spettacolo nelle acque dello Stretto: simulato un intervento di salvataggio in mare [FOTO e VIDEO]

  • Foto di Alessio Villari
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Spettacolo nello Stretto di Messina: maxi esercitazione di protezione civile con le Forze dell’Ordine, simulato un salvataggio in mare

A Messina volgono al termine le esercitazioni di Protezione Civile organizzate per la Settimana della Sicurezza. Nelle acque dello Stretto stamattina  è in corso un’altra spettacolare simulazione, un esercitazione marittima complessa, intitolata: “Airsubsarex e Pollex Me/2019“.

La maxi esercitazione di Protezione Civile prevede la simulazione di un terremoto di magnitudo 6.3 Richter con successiva onda di maremoto lungo le coste del territorio comunale. Nel corso dell’esercitazione sono stati simulati interventi di soccorso di aeromobile costretto ad atterraggio di emergenza in mare con attività di salvataggio e soccorso e attività di ormeggio presso approdi di emergenza.

L’operazione coordinata dalla Capitaneria di Porto–Guardia Costiera di Messina Autorità Marittima dello Stretto di Messina (VTS), ha visto l’impiego delle Unità Navali G.C., VV.F., G.d.F. , P.S. e Polizia Municipale, con il coinvolgimento di BluFerries (RFI), Rimorchiatore Capo d’Orlando e dell’Unità dei Piloti Messina, Rimorchiatore Castalia “Iervoli Red”.

Foto di Alessio Villari

Nel corso dell’esercitazione, in Prefettura è stato attivato il CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) per il coordinamento delle attività di soccorso tra tutte le Istituzioni ed Enti che sono coinvolti e cooperano nella gestione della simulazione di emergenza. La simulazione in Prefettura serve a testare l’efficacia dei modelli operativi per la gestione dell’emergenza e, nel contempo, individuare eventuali aspetti di criticità. Grazie alle sofisticate apparecchiature tecnologiche in dotazione alla Sala di Protezione Civile della Prefettura, fornita che di strumentazioni radio in grado di assicurare le trasmissioni in caso di effettivo evento, sarà possibile seguire in tempo reale l’incidente simulato di collisione in mare di unità navali a seguito di un’onda anomala, con attività di salvataggio e soccorso delle persone coinvolte e di ormeggio dei natanti presso approdi di emergenza. L’esercitazione, gestita dal CCS presso la sala Operativa della Prefettura di Messina, con il coordinamento della Capitaneria di Porto, ha impegnato nel soccorso a mare la motobarca del distaccamento Portuale VF Messina  M03, con equipaggio composto da 4 unità specialisti nautici e da squadra VF terrestre imbarcata sulla MBP VF.

L’attività in programma oggi prevede il recupero naufraghi da bordo di unità navali, con l’intervento di unità navali del Reparto Supporto Navale e Nucleo Sommozzatori della Guardia Costiera, Operazioni SAR / Search And Rescue (ricerca e salvataggio) e attività di monitoraggio, gestione e organizzazione del traffico dello Stretto di Messina e del traffico portuale attraverso il VTS (Vessel Traffic Service) della Guardia Costiera.

Foto di Alessio Villari

Previste anche prove di evacuazione dalle spiagge, con l’utilizzo di approdi di emergenza e la simulazione di salvataggio dal mare della popolazione, trasferimento della popolazione verso le aree sicure con l’ausilio
dei mezzi navali per il raggiungimento delle Aree Emergenza – Attesa, il salvataggio feriti simulati (studenti corso laurea in infermieristica) e il trasbordo da gommone a unità navali dei feriti in zona portuale, per il successivo trasporto verso le strutture ospedaliere. Verranno inoltre analizzate le procedure sanitarie e della tempistica da parte della AIMC (Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi), con l’intervento di soccorso di feriti con verricellamento da elicottero della Guardia Costiera. Il natante ed il personale VF di Messina,  intervenuti pochi minuti dopo nello specchio d’acqua antistante il porto, ha rilevato uno scenario esercitativo di fatti costituito da un rimorchiatore (simulante l’aereomobile) e da alcune persone in difficoltà. I VV.F. intervenuti, dopo averne verificate le necessarie condizioni di sicurezza del natante ammarato (rimorchiatore), sono saliti  a bordo ed, unitamente ai sanitari di triage del 118, hanno provveduto a portare i primi soccorsi ai feriti e persone e quindi sono stati fatti trasportati con la motobarca VF M03, per essere consegnati al PMA(posto medico avanzato), allestito sul molo Norimberga del porto messinese.

La simulazione si concluderà con il rientro in porto delle unità navali e sbarco feriti e abitanti simulati e la prova di intervento antinquinamento a seguito di una emergenza di inquinamento da idrocarburi dovuta alla collisione dei mezzi coinvolti con le unità navali attuando, con mezzi speciali della CASTALIA, le operazioni di confinamento, contenimento, abbattimento e rimozione delle sostanze oleose.

L’esercitazione vede la partecipazione anche del referente Sanitario Regionale per le Maxiemergenze – SUES 118 ME
o ASP 5 – Aziende Ospedaliere (Policlinico “G.Martino – Piemonte/IRCSS –Papardo) – Dipartimento Militare Medicina Legale – Cliniche Private – AIMC –CRI – Associazioni di Volontariato – Supporto logistico Azienda Trasporti
Municipale (ATM) per il trasporto feriti.

Nella gallery le foto e le immagini video di Alessio Villari:

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