fbpx

Giovanissimo precipita nella diga di Ridracoli e muore davanti agli amici

Giallo sulla morte di un ragazzo di vent’anni avvenuta ieri pomeriggio nel cuore del Parco delle foreste casentinesi, in provincia di Arezzo, il giovane è precipitato nella diga di Ridracoli

Giallo sulla morte di un ragazzo di vent’anni avvenuta ieri pomeriggio nel cuore del Parco delle foreste casentinesi, in provincia di Arezzo. Il giovane, residente in alto Casentino, è precipitato per cento metri dal cornicione della diga di Ridracoli, tra Meldola e Santa Sofia, in provincia di Forlì, meta di numerose giorni soprattutto nei giorni primaverili del fine settimana. Nulla sarebbe escluso, riferisce la cronaca locale della “Nazione”, anche se i carabinieri propendono per l’ipotesi di suicidio, pur se ci sono alcuni particolari che non tornano e che potrebbero far pensare a una disgrazia. Intanto il ragazzo era andato insieme ad alcuni amici a fare un’escursione nei boschi del parco e questo mal si concilierebbe con la volontà di uccidersi. La caduta è avvenuta intorno alle 16,45, quando ormai i ragazzi si erano incamminati sulla strada di casa. Sono stati proprio gli amici a raccontare ai carabinieri di Meldola cosa sarebbe accaduto: hanno visto il ventenne arrampicarsi sulle barriere di sicurezza del coronamento della diga per poi precipitare nella parte esterna dell’invaso, quella senza acqua. Un volo di oltre cento metri che non ha lasciato scampo al giovane. I ragazzi, rimasti sotto choc, sono stati interrogati sia sul posto che in caserma. Alla diga, oltre ai carabinieri che indagano sulla vicenda, sono intervenuti anche gli uomini del Soccorso Alpino per recuperare il corpo dalla piattaforma di cemento armato dell’invaso.

(AdnKronos)