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Reggio Calabria: scuole in rete per la “Didattica per la sostenibilità”

5 scuole delle provincia di Reggio Calabria insieme per la “Didattica per la sostenibilità”: alunni, dirigenti e docenti incontreranno il sindaco per adottare un piccolo tratto di litorale

Nel corso del corrente anno scolastico, l’Istituto Comprensivo “Moscato” di Reggio Calabria, diretto dalla Dirigente Scolastica Anna Maria Cama, ha promosso un accordo di rete tra cinque scuole della provincia di Reggio Calabria (I.C. “Moscato” Reggio Calabria, I.C. “Catanoso – De Gasperi” Reggio Calabria, I.C. “E. De Amicis Bagaladi – S. Lorenzo – Melito di Porto Salvo, I.C. “F. Della Scala” Cinquefrondi, I.C. “Oppido – Molochio – Varapodio” Oppido Mamertina) per lo svolgimento del Progetto “Una didattica per la sostenibilità”, finalizzato ad implementare una didattica laboratoriale che obblighi a rompere la struttura ordinata delle “materie” e a rafforzare il protagonismo e la capacità di autodeterminazione degli studenti. In particolare il gruppo di lavoro formato da docenti delle scuole in rete ha sviluppato un’unità di apprendimento incentrata sul tema della sostenibilità ambientale, con particolare riguardo alla tutela del mare Mediterraneo, nell’ottica del 14° obiettivo dell’Agenda 2030, “Conservare ed utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”.
E’ emersa dalle scuole in rete la proposta di un’attività operativa da svolgere sul campo, attraverso la concreta attività di pulizia e riqualificazione di un tratto di spiaggia, condotta dagli studenti, coordinati dai rispettivi docenti.
Lunedì 6 maggio 2019, alle ore 16:00, nella sala dei Lampadari del Comune di Reggio Calabria, gli alunni, i Dirigenti e i docenti delle cinque scuole in rete, alla presenza dei Sindaci dei paesi coinvolti, illustreranno il progetto al Sindaco di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Falcomatà, all’Assessore all’ambiente, dott. Giovanni Muraca, all’Assessore all’Educazione e Istruzione, Prof.ssa Anna Nucera, ed alle autorità presenti, e chiederanno formalmente di poter adottare un piccolo tratto del litorale, nella prospettiva didattica della tutela e valorizzazione delle coste del nostro mare e, globalmente, della tutela dell’intero Pianeta.