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Decreto Crescita, Forza Italia: “Dal Governo nuovo schiaffo al Sud”

Decreto Crescita, tuonano i deputati di Messina. Siracusano e Germanà (FI): “Nessuna pianificazione per il Sud. Schiaffo al Mezzogiorno”

I proclami che hanno accompagnato il Decreto crescita sono stati purtroppo disattesi. Specie per ciò che riguarda il Sud, dal Governo non esiste nessuna programmazione, sia politica che economica. Non ultima è la questione legata ai finanziamenti previsti dal Fondo sviluppo e coesione (Fsc), per i quali sono stati cancellati i vincoli di destinazione. Senza investimenti, il Mezzogiorno continuerà ad essere l’anello debole della catena produttiva nazionale, vincolata alle misure assistenziali”. A riferirlo è la deputata di Forza Italia alla Camera, on. Matilde Siracusano.

Come se non bastasse – conclude la Parlamentare – alla contestuale sottrazioni per il Sud, abilmente orchestrate nel decreto governativo, si aggiunge il disagio delle ex Province, alle quali mancheranno fondi già stanziati, utili ad approvare i bilanci e la pianificazione triennale. A questo Governo, aldilà degli annunci da campagna elettorale, manca il coraggio di puntare al rilancio del Meridione, per colmare il divario storico che lo separa dal resto del Paese. Non siamo disposti a subire ulteriori umiliazioni per il nostro territorio”.

Germanà: “la Lega non è un partito nazionale, ma un partito che pensa soltanto agli interessi del nord

Un nuovo sonoro schiaffo al Mezzogiorno da parte di questo governo che si conferma a trazione nordista e dimostra ancora una volta il totale disinteresse al Sud“. Lo afferma in una nota Nino Germanà, deputato di Forza Italia. ”Nel decreto crescita, al comma 13 dell’articolo 44, l’esecutivo – spiega l’esponente azzurro – cancella infatti il vincolo di destinazione territoriale nord sud del fondo sviluppo e coesione. E’ evidente ormai che il governo gialloverde anziché pensare allo sviluppo del Mezzogiorno lo ritenga una palla al piede e tenti di tamponare la questione con il reddito di cittadinanza. Già ieri il governo aveva consumato una truffa ai danni della Sicilia, che si vedrà sottratti i fondi già stanziati per importanti opere infrastrutturali in favore della spesa corrente per le ex provincie”. “Questo conferma che la Lega non è un partito nazionale ma un partito che pensa soltanto agli interessi del nord. Forza Italia, al contrario, ha sempre difeso il mezzogiorno. Mi auguro che gli elettori del Sud riflettano bene su quale partito votare alle europee“, conclude.