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Chiese aperte a Messina: visita guidata alla Chiesa di Sant’Elia con Archeoclub

Chiese aperte a Messina: quest’anno l’Archeoclub di Messina punta i riflettori sulla Chiesa di Sant’Elia, un monumento fra i più antichi della città che ha resistito agli eventi bellici e calamitosi conservandosi pressoché intatto fino ai giorni nostri

L’Archeoclub d’Italia, col patrocinio della Conferenza Episcopale Italiana, ripropone per il 25° anno consecutivo la manifestazione “Chiese Aperte”.
L’evento, che ha luogo ogni anno la seconda domenica di maggio, ha lo scopo di aprire al pubblico edifici sacri chiusi o comunque poco conosciuti o non utilizzati, nonostante il loro notevole valore storico-artistico ed architettonico.

Quest’anno l’Archeoclub di Messina punta i riflettori sulla Chiesa di Sant’Elia, situata al centro della città nell’omonima via.
Un monumento fra i più antichi della città di Messina che ha resistito agli eventi bellici e calamitosi conservandosi pressoché intatto fino ai giorni nostri.

Antica sede della Confraternita dei Disciplinati, ospitò nel 1503 i Minimi e dal 1638 le suore eremitane di S. Agostino.

L’atto notarile stipulato il 5 luglio 1462 con Antonello da Messina per la realizzazione di un gonfalone rappresenta un documento di particolare rilevanza poiché fa risalire la presenza del monumento della chiesa di Sant’Elia al XV secolo.

Oggi la chiesa viene utilizzata dall’Ufficio Diocesano Migrantes per momenti di preghiera, catechesi e celebrazioni della comunità cingalese.

Per l’occasione Domenica 12 Maggio, grazie alla disponibilità del Responsabile dell’Ufficio Diocesano Migrantes, Santino Tornese, cui è affidato il sito, dalle ore 9,30 alle ore 13,00 l’Archeoclub di Messina accoglierà i visitatori, insieme agli studenti del Liceo dell’Istituto Ignatianum, apprendisti ciceroni guidati dal Prof. Giacomo Sorrenti. L’ingresso è libero.