Nuovo porticciolo turistico a Salina, è ancora polemica: “Fondali marini a rischio”

Preoccupazione delle associazioni sull’impatto ambientale: “I fondali di Salina ospitano alghe di circa 100 anni d’età”

Si allarga il fronte dei contestatori per la realizzazione del secondo porto turistico a Salina. Il progetto, per 60 milioni di euro, già approvato e finanziato dalla Regione con 13 milioni, preoccupa anche le associazioni internazionali “L’Aeolian Islands Preservation Fund” e “Blue Marine Foundation”. Le due associazioni hanno pubblicato lo studio commissionato alla “Stazione Zoologica Anton Dohrn”, per il monitoraggio a lungo termine dello stato di salute delle praterie di posidonia a Salina:  “L’area dove verrebbe costruita la futura darsena di Rinella – avvertono le due associazioni – e’ occupata da ampi fondali di prateria di Posidonia uno dei piu’ rigogliosi posidonieti dell’isola di Salina per estensione e naturalita’, che ospita alghe dall’eta’ stimata di oltre 100 anni. Esso rappresenta uno dei 4 habitat definiti dalla Direttiva Habitat, riconosciuto come Habitat 1120. Appare necessario comprendere meglio il grado di consapevolezza del reale impatto ambientale prodotto da tale opera e riflettere sulle implicazioni ambientali che tale progetto può comportare”.


Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...