In fiamme auto di un’attivista di Libera. Il sottosegretario Gaetti: “A Palermo c’è un proprio e vero conflitto fra Stato e mafia”

LaPresse/Claudio Furlan

Solidarietà del sottosegretario Gaetti all’attivista di Libera Chiara Natoli: la giovane giovedì aveva guidato il corteo in memoria delle vittime delle mafie a Palermo

Grave intimidazione a Palermo contro l’attivista di Libera, Chiara Natoli. La giovane attivista nelle notte di venerdì ha trovato l’auto che era parcheggiata sotto casa avvolta dalle fiamme e giovedì aveva guidato il corteo organizzato in memoria delle vittime di mafia. Il sottosegretario all’Interno Gaetti esprime solidarietà alla giovane:

Un grave clima si registra a Palermo, dove è in atto un proprio e vero conflitto fra Stato e Mafia. Esprimo l’assoluta vicinanza mia e dello Stato a Chiara Natoli, attivista dell’associazione Libera di Palermo. A Palermo la Mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano deprecabile e come tutti i fatti umani dello stesso tenore deve essere stroncato. Ancora un grazie a Chiara Natoli a Libera e a tutte le persone hanno deciso di stare dalla parte dello Stato”– conclude Gaetti.


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