Sicilia, Scavone nuovo assessore alla Famiglia. M5S: “Nomina inopportuna, è un condannato”

Sicilia, il capogruppo del M5S all’Ars, Cappello: “Il nuovo assessore Scavone ha una condanna definitiva dalla Corte dei Conti per danno erariale”

Duro attacco del Movimento Cinque Stelle nei confronti di Musumeci e  del nuovo assessore della Regione Siciliana Scavone. A poche ora del rimpasto di Giunta, con cui Antonio Scavone assume la guida dell’assessorato regionale della Famiglia, subentrando alla dimissionaria Mariella Ippolito, tuona il capogruppo del M5S all’Ars Cappello: “La nomina di Antonio Scavone ad assessore regionale del governo Musumeci risponde ancora una volta alla logica dell’affidamento di poltrone a nomi suggeriti da amici e alleati piuttosto che a reali meriti sul campo. Del curriculum di Scavone, il presidente Musumeci, dovrebbe raccontare che figura anche una condanna da parte della Corte dei Conti di quasi 400 mila euro relativa alla gestione del suo ruolo di direttore generale dell’Ausl di Catania, oggi ASP 3”.

“Dici Scavone e leggi Raffaele Lombardo – sottolinea il capogruppo M5S Ars. Come può fare gli interessi dei siciliani un professionista che ha cagionato un danno alla cosa pubblica? Il processo contabile con la sentenza definitiva che ha inchiodato Scavone ex direttore generale dell’Ausl 3 di Catania, ruotava attorno ad alcuni incarichi esterni conferiti dall’Azienda sanitaria. Morale – spiega Cappello – il presidente Musumeci ha una strana concezione del manuale Cencelli, quindi più danni hai fatto e più meriti un incarico. Si scrive Scavone ma si legge Lombardo e così la lottizzazione del potere procede sempre nella stessa sequenza secondo una liturgia vecchia di cui i siciliani sono stanchi e nauseati” – conclude Cappello.


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