Scandalo Miramare, “bomba” su Palazzo San Giorgio: il Sindaco Falcomatà, il vice Neri e 5 assessori rinviati a giudizio

Reggio Calabria, l’Amministrazione Falcomatà rinviata a giudizio per lo scandalo Miramare

Tutti rinviati a giudizio. Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il vice sindaco Armando Neri, gli assessori Anghelone, Nardi, Marino, Muraca e Zimbalatti e l’ex assessore Quattrone, oltre al segretario generale Giovanna Acquaviva e all’ex dirigente Maria Luisa Spanò, sono stati rinviati a giudizio dal Gup Giovanna Sergi, che ha accolto la richiesta del procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e del pm Walter Ignazitto, che hanno coordinato le indagini e che a settembre 2017 avevano fatto notificare gli avvisi di garanzia. Le accuse sono gravissime, dall’abuso d’ufficio al falso ideologico e materiale, relativamente alla nota vicenda della delibera della Giunta comunale n° 101 del 16 luglio 2015 con cui l’Amministrazione Falcomatà decideva di affidare lo storico albergo del Lungomare all’associazione dell’amico Paolo Zagarella, la cui compagna si era addirittura candidata nella lista “La Svolta” alle elezioni comunali dell’autunno 2014. Il dibattimento inizierà il 18 aprile: il Sindaco finisce così a processo per uno degli atti più discussi della sua amministrazione.

L’ex assessore ai Lavori pubblici Angela Marcianò ha scelto invece il rito abbreviato.

Avremo modo di verificare la bonta’ e la legittimita’ dell’agire amministrativo. Siamo tranquilli, continueremo a lavorare concentrandoci sulle cose che sono importanti per la citta‘”. Cosi’ il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata’ (Pd) commentando la decisione del gup Giovanna Sergi che lo ha rinviato a giudizio, insieme ai componenti della sua prima giunta comunale, per l’accusa di falso e abuso d’ufficio a seguito della concessione dell’albergo Miramare (di proprieta’ del Comune) all’associazione culturale Il sottoscala.

Il giudice ha stabilito che sui fatti e’ necessario un approfondimento dibattimentale. Noi siamo sereni, ci sara’ un’istruttoria che permettera’ di chiarire se sono sussistenti le ipotesi avanzate dall’ufficio di Procura oppure, come sosteniamo noi anche oggi, se i fatti non sussistono per cui non c’e’ stato ne’ un abuso d’ufficio ne’ un falso da parte della giunta comunale“. Cosi’ all’agenzia Dire l’avvocato Marco Panella, difensore del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomata’, al termine dell’udienza del gup di Reggio Calabria che ha rinviato a giudizio il primo cittadino e i componenti della sua prima giunta (fatta eccezione per Mattia Neto, ndr).


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