Rete ospedaliera in Sicilia: nel decreto regionale scompare l’ambulanza medicalizzata di Vizzini

Sanità in Sicilia, il capogruppo M5S Ars: “L’assessore non ha mantenuto l’impegno. Svista o logica della mannaia? Razza corregga il decreto”

Pur consapevoli che non può esserci una postazione del 118 in ogni città dell’Isola, dobbiamo constatare con amarezza che ancora una volta l’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza non ha mantenuto l’impegno di reinserire l’ambulanza medicalizzata di Vizzini. Ancora una volta prendiamo atto dell’intenzione dell’assessore Razza di operare tagli all’offerta sanitaria del territorio, con la sola logica della svista o della mannaia”.

A dichiararlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars e componente della commissione sanità Francesco Cappello: “Purtroppo – spiega Cappello – dobbiamo segnalare che nonostante ci fosse stato garantito durante un’audizione in commissione, che solo per un ‘refuso’ la città di Vizzini fosse stata esclusa dalle postazioni del 118, il decreto appena emanato non è stato corretto e non prevede ancora l’ambulanza medicalizzata. Oggi constatiamo infatti con amarezza che Vizzini risulta, sempre dal medesimo decreto, esclusa dall’elenco delle postazioni del 118 del bacino di Catania, confermando le gravissime preoccupazioni della popolazione tutta di quella comunità. L’assessore Razza – conclude Cappello – provveda immediatamente a rettificare il decreto pubblicato in gazzetta venerdì scorso e ripristini la presenza dell’ambulanza, come promesso dal funzionario dell’assessorato regionale alla salute ovvero il dottor Lio, che abbiamo audito sul tema specifico in commissione sanità”.


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