Ripristino collegementi InterCity Notte Reggio Calabria-Milano: presentata la proposta a Toninelli

InterCity Notte Reggio Calabria Centrale-Milano Centrale via Jonica, consegnata la proposta al MIT: se il ripristino di questo collegamento divenisse realtà già da giugno, finalmente la Ferrovia Jonica tornerebbe ad avere un treno a lunga percorrenza dopo ben 8 anni

“Permettendoci una piccola “licenza”: la ferrovia va battuta…finchè è calda! Ci riferiamo in particolare alla Ferrovia Jonica, che mai come negli ultimi anni sta vivendo un processo di profondo rinnovamento legato sia all’infrastruttura (elettrificazione sulla Sibari – Catanzaro Lido – Lamezia Terme Centrale, velocizzazione, ripristino delle stazioni inibite all’effettuazione degli incroci), e sia al materiale rotabile“- è quanto scrive  Roberto Galati di Associazione Ferrovie in Calabria in merito al rilancio e al ripristino del collegamento Intercity Notte tra Reggio Calabria e Milano.

“Dopo l’arrivo dei tre convogli ATR 220 Swing negli scorsi anni, utilizzati sui treni Regionali, da ottobre- spiega Galati– anche i servizi Intercity tra Reggio Calabria Centrale e Taranto hanno cambiato volto, con la lateralizzazione dei locomotori diesel D445 e l’utilizzo delle moderne vetture UIC-Z ristrutturate, al posto del materiale rotabile regionale – comprese le antiquate automotrici ALn668 ed ALn663 – che per anni ha garantito l’effettuazione delle due coppie IC joniche, con standard qualitativi pessimi. 
Ed in particolare, proprio la lateralizzazione dei locomotori D445, ci ha spinto a rilanciare con maggiore forza, le nostre proposte di ripristino dei collegamenti Intercity Notte tra il versante Jonico calabrese, oggi di fatto monopolizzato dal trasporto a lunga percorrenza su gomma, ed il resto d’Italia. Ciò che risulta di più semplice ripristino, anche a partire dal prossimo cambio d’orario di giugno 2019, è sicuramente il collegamento Intercity Notte Reggio Calabria Centrale – Roccella Jonica – Catanzaro Lido – Crotone – Taranto – Bari Centrale – Milano Centrale, realizzabile attraverso la fusione delle già esistenti coppie di Intercity 562/559 Reggio Calabria Centrale – Taranto e vv, e ICN 758/765 Lecce – Taranto – Bari Centrale – Milano Centrale e vv, poste in coincidenza a Taranto. Fondamentalmente, andrebbe potenziata l’attuale composizione della coppia di IC 562/559, includendo l’inserimento di vetture cuccette e vetture letto, e l’aggancio/sgancio della stessa, a Taranto, all’esistente ICN 758/765, evitando così ai viaggiatori jonici di dover cambiare treno a Taranto”.

“La proposta- ricorda Galati– è stata stilata assieme alla soveratese Senatrice M5s Silvia Vono, costantemente impegnata nel rilancio dei sistemi infrastrutturali e di trasporto del versante jonico calabrese: se il ripristino di questo collegamento divenisse realtà già da giugno, finalmente la Ferrovia Jonica tornerebbe ad avere un treno a lunga percorrenza dopo ben 8 anni. Il documento è stato consegnato ed illustrato dall’On. Vono, presso la Segreteria del Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, alla fine di gennaio, e va quindi ad affiancarsi alle proposte di ripristino dell’ICN Crotone – Milano Centrale (che dovrebbe in realtà, come da nostra proposta, partire da Reggio Calabria Centrale servendo tutta la fascia jonica, includendo quindi la locride, il soveratese ed il Capoluogo di Regione, Catanzaro), e di istituzione del Frecciargento Sibari – Roma Termini, portate avanti dai deputati M5s della sibaritide e crotonese, Elisabetta Barbuto, Elisa Scutellà e Francesco Forciniti. Ci associamo inoltre ad un importante passaggio del loro comunicato, riferendosi al rinnovo ed all’elettrificazione della tratta Sibari – Catanzaro Lido: “un sistema, comunque, da costruire e mettere in funzione senza snaturare la naturale conformazione del litorale ma favorendo il tipo di turismo lento tipico della costa jonica frastagliata”. “A tal proposito- conclude Galati- è necessario non dimenticare mai che grazie alla presenza della Ferrovia Jonica, si è evitata negli scorsi decenni una speculazione edilizia che avrebbe devastato le bellezze della costa jonica, le cui potenzialità turistiche inespresse sono causate (in gran parte), dal sottoutilizzo di questa storica linea ferroviaria, per la quale risulta di estrema urgenza anche l’elettrificazione della tratta Catanzaro Lido – Melito di Porto Salvo”.


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