Marevivo: tappa a Messina del progetto “Nauticinblu”

Anche a Messina il progetto Nauticinblu, Marevivo incontra gli studenti dell’Istituto Nautico Caio Duilio

Dopo Palermo e Milazzo, mercoledì 13 febbraio giunge Messina, presso l’istituto Nautico Caio Duilio, il progetto di educazione ambientale di Marevivo “Nauticinblu”.

Il progetto a Messina viene realizzato grazie al sostegno del gruppo di navigazione Caronte&Tourist.

L’iniziativa organizzata in moltissimi istituti nautici italiani punta al coinvolgimento degli studenti con l’obiettivo di trasferire a loro, che diverranno i futuri professionisti del mare, delle conoscenze e delle competenze sulla tutela del mare e sulla sostenibilità delle attività economiche che possono essere sviluppate.

Al Caio Duilio il progetto è alla seconda edizione; già nel precedente anno scolastico la dirigente Maria Schirò e il corpo docente dell’istituto avevano collaborato alla realizzazione delle attività progettuali, sostenendo altre iniziative territoriali portate avanti dall’associazione Marevivo.

Anche quest’anno gli studenti dell’istituto nautico saranno coinvolti in una serie di attività che si svolgeranno in aula e in spiaggia, per approfondire le conoscenze sullo stato del mare, impegnandoli in interessanti attività didattiche di ricerca e sperimentazione collegate agli aspetti del Marine Litter.

Il percorso consentirà agli studenti di conoscere anche la normativa vigente e le proposte di legge avanzate dai tanti portatori d’interesse per limitare le cause e gli effetti dell’inquinamento marino.

L’occasione tornerà utile per diffondere le nuove misure messe in campo dagli operatori economici per limitare l’impatto derivante dallo svolgimento delle attività svolte in mare.

Anche a Messina è previsto per la giornata del 13 febbraio un seminario di presentazione del programma e delle attività promosse dal progetto agli studenti, agli insegnanti ed alle autorità locali.

Aprirà i lavori del seminario la dirigente dell’istituto Maria Schirò, seguiranno i saluti del Comandante della Capitaneria di Porto di Milazzo, Gianfranco Rebuffat e della funzionaria Sebastiana Fisicaro, capo dell’area Ambiente dell’Ufficio Scolastico Regionale di Sicilia.

Sono previsti gli interventi tecnici del professore e biologo marino Salvatore Giacobbe dell’Università di Messina sul tema dell’impatto antropico e le risorse marine, del documentarista e subacqueo Riccardo Cingillo con le immagini delle campagne di ricerche condotte sott’acqua per filmare reti e relitti abbondonati, di Mariella Gattuso, direttore di Marevivo Sicilia e del giovane biologo Carmelo Isgrò con il suo Siso Project.

Il seminario sarà coordinato dal delegato provinciale di Marevivo per Messina, il giornalista Mario Primio Cavaleri.

 

Giovedì 14 febbraio gli studenti continueranno le attività progettuali con la partecipazione ad una giornata ecologica, con la raccolta dei rifiuti marini lungo la spiaggia antistante la rimessa dell’istituto Caio Duilio, rifiuti che il giorno successivo saranno catalogati, seguendo le metodologie del protocollo SEACleaner, e ordinati in un report finale che si andrà ad aggiungere a quelli elaborati dagli altri studenti dei nautici italiani che hanno aderito al progetto, fornendo così anche per il litorale cittadino di Messina un’importante indicazione sulle quantità, la tipologia, la frequenza dei rifiuti rilasciati in spiaggia.

«Sensibilizzare i giovani che andranno a svolgere un’attività professionale legata al mare è di estrema importanza– commentano la dirigente Maria Schirò e il presidente di Marevivo Rosalba Giugniperché oltre ad arricchire di contenuti scientifici il percorso didattico, fornisce loro informazioni utili sui comportamenti che devono essere adottati per preservare le risorse marine e contribuiscono ad indurre una maggiore sensibilità civica e nuovi concetti di sviluppo sostenibile ».


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