Ex province, sindaco di Messina contro AnciSicilia: “Orlando fa il doppio gioco”

Musumeci incontra Ancisilia e i deputati nazionali eletti in Sicilia, sindaco metropolitano di Messina punta il dito contro il presidente Orlando: “Se Orlando vuol giocare un partita per salvare alcune ex province ed affossarne altre, è meglio che si dimetta subito”

“Esprimiamo apprezzamento  per l’incontro convocato oggi dal Presidente della Regione a Palazzo d’Orleans che, sul tema delle ex province, ha avviato un confronto proficuo con l’Associazione dei comuni siciliani, la deputazione nazionale eletta in Sicilia e le parti sociali”. Lo ha detto il presidente dell’AnciSicilia, Leoluca Orlando a margine dell’incontro di oggi alla presidenza della Regione. “La nostra Associazione– dice Orlando- fin dal 2014, ha messo evidenza la necessità di un intervento di riforma dell’ente intermedio in grado di bilanciare funzioni, risorse e personale. Riteniamo che oggi non sia più rinviabile un intervento che sappia definitivamente ridare dignità istituzionale a città metropolitane e liberi consorzi dell’Isola”.

“Per tali ragioni – conclude di AnciSicilia – riteniamo che la collaborazione istituzionale, avviata durante l’incontro odierno, possa e debba tradursi in norme che, anche attraverso l’utilizzo della decretazione d’urgenza,  possano limitare gli effetti negativi del prelievo forzoso e prevedere le necessarie deroghe alle norme dell’ordinamento finanziario al fine di consentire l’approvazione degli strumenti finanziari”.

Di tutt’altra avviso è il sindaco metropolitano di Messina De Luca, che rivolge pesanti accuse al presidente di AnciSicilia: “Se Orlando- ha detto il sindaco della città dello Stretto- vuol giocare un partita per salvare alcune ex province ed affossarne altre, è meglio che si dimetta subito. Abbiamo consegnato all’on. Matilde Siracusano ed alla SEN. Urania Papateu la soluzione legislativa concordata con il sottosegretario dell’Economia Alessio Villarosa, persona squisita e competente, che salva tutte le ex province siciliane”.

Il sindaco ha postato sulla sua pagina fb un video in cui il sindacalista del Csa Santino Paladino, a margine dell’incontro, spiega nel dettaglio di cosa si è discusso al tavolo con Musumeci. Secondo il sindacalista la soluzione prospettata dall’Anci consentirebbe di salvare 5 province su nove e tra le escluse ci sarebbe anche Messina. “Siamo contrari al decreto legge proposto l’Anci- ha detto Paladino– non accetto che l’emendamento risolva la situazione di cinque ex Province su nove. Noi ovviamente saremmo fuori”.

De luca lancia un appello alla deputazione siciliana:  “Chiedo a tutti i parlamentari siciliani che siedono a Roma di pretendere dal Governo Nazionale un decreto enti locali di urgenza oppure un emendamento al decreto in discussione al senato su quota cento e reddito di cittadinanza. Tutte le altre soluzioni prospettate sono delle sonore prese per il culo!”.

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