La Calabria a Casa Sanremo: intervista al presidente del Consiglio Comunale di Crosia Francesco Russo

La Calabria a Sanremo. Il delegato al Turismo Russo: “Vetrina importante per valorizzare il nostro territorio”

Ancora una volta il territorio calabrese sarà presente a Casa Sanremo. Si rinnova l’appuntamento nazionale con la grande kermesse sanremese che si terrà il 7 febbraio.  A tal proposito, abbiamo ascoltato il delegato al Turismo, Francesco Russo – nonché – presidente del Consiglio Comunale di Crosia

Da quanti anni partecipa al progetto ‘La Calabria a Casa Sanremo’?

“E’ il quarto anno che partecipiamo a Casa Sanremo. Senza dubbio  – sostiene il presidente Russo – si tratta di una vetrina molto importante perché consente alle aziende del territorio e al Comune di Crosia, che ha fatto della promozione permanente una propria leva, di farsi conoscere dai tantissimi visitatori che ogni anno gravitano nell’Hospitality del Festival, stringere rapporti e fare rete”.

Come sono state le esperienze passate?

“Le esperienze passate sono certamente positive perché, come dicevo, ci hanno consentito di promuovere le nostre eccellenze, i nostri eventi identitari e quanto di unico, importante ed ancora poco conosciuto c’è nella nostra terra. Penso all’evento ‘A Remurata’, riconosciuto quale evento storicizzato della Regione Calabria. Ogni 18 agosto richiama oltre 10 mila persone e dalla piccola Crosia ha aperto una finestra nella cornice di Sanremo”.

Cosa avete promosso in questi anni?

“In questi anni, inoltre, abbiamo promosso i talenti locali; giovani artisti che hanno avuto modo di conoscere questa grande kermesse. Una felice congiuntura che la scorsa estate è culminata con la tappa del truck di Casa Sanremo che ha consentito, appunto, ai nostri talenti di esibirsi e farsi conoscere. E a proposito, Casa Sanremo è stata e continua ad essere un’opportunità per stringere rapporti con personalità dello spettacolo, artisti e critici musicali con i quali stiamo pianificando delle collaborazioni”.

Ci può descrivere un po’ meglio il suo borgo?

 “Anche Crosia, come del resto tutto il Sud, incarna i valori dell’ospitalità che sono alla base della conoscenza di quello che definiamo il paniere di offerte del nostro territorio, che abbraccia la storica Valle del Trionto e si affaccia su uno degli angoli più belli e suggestivi del Mar Ionio. Abbiamo prodotti enogastronomici unici  nel suo genere.  Spiagge molto belle e vergini che, ogni anno, ricevono il riconoscimento bandiera verde dai pediatri, sinonimo di spiagge e acque pulite. Abbiamo centri storici ancora incontaminati dalla modernità, dove i sapori e gli odori della tradizione pervadono le viuzze ed impregnano i muri delle case. Abbiamo eventi di qualità che valorizzano la cultura popolare. Siamo una realtà in riva al mare, eppure rappresentiamo un viatico tra il mare e le montagne della Sila. Il gran bosco d’Italia dista da noi una manciata  di chilometri. Abbiamo un glorioso passato e cose uniche da proporre ai turisti: partendo dalle meraviglie della Vallata Traentina, luogo epico in cui si svolse la leggendaria battaglia tra le colonie greche di Sibari e Crotone;  finendo alla vicina Corigliano-Rossano con il suo Codex Purpureus (unico monumento calabrese riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco); il suo castello Ducale che racconta ancora le storie dell’età rinascimentale e, poco più in là, le rovine dell’antica Sybaris. Crosia, insomma, è il luogo di partenza ideale per andare alla scoperta della Calabria  est  – ossia della Calabria greca”.

Da giovane amministratore cosa pensa della fuga dei giovani dal sud?

“La fuga dei giovani dal sud avviene perché c’è poco lavoro ed  è chiaro che il governo deve incentivare le imprese e le assunzioni, ma dobbiamo essere anche noi calabresi a crederci e fare rete. La Calabria deve cercare di restare al passo con quelle regioni che credono nello sviluppo turistico: abbiamo tanto da offrire, ma dobbiamo – lo ribadisco – essere a noi a valorizzare quanto di buono c’è. Solo così i nostri giovani si sentono motivati a restare e attratti da prospettive di sviluppo in grado di creare lavoro. L’augurio è che questo governo punti al sud. Noi, come comune, stiamo puntando alla valorizzazione del territorio in contesti come quello di Casa Sanremo. E siamo convinti che il processo di cambiamento avviato porterà presto buoni risultati”.


Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...