Sicilia, cagnolina intrappolata in una grotta da domenica: speleologi al lavoro per salvarla

Ufficio Stampa Soccorso Alpino/LaPresse

Continuano le operazioni di soccorso per salvare una cagnolina di otto anni rimasta intrappolata in una grotta in Sicilia

Sono ancora in corso a Palermo le operazioni per soccorrere un cane rimasto intrappolato da domenica scorsa in fondo ad una grotta. Si tratta di un segugio di otto anni, rimasto incastrato tra i cunicoli di accesso di una cavità nelle campagne di Santa Cristina Gela. Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso Alpino e dei tecnici della speleologico siciliano. Lea, questo il nome della cagnolina, probabilmente è rimasta intrappolata nella grotta inseguendo un coniglio. Le operazioni sono rese ancor più difficili dal fatto che il cunicolo dove è intrappolato il cane si articolano in un sistema di pozzi e passaggi molto angusti. Anche il padrone ha tentato di salvare il cane, ma è riuscito ad addentrarsi tra i cunicoli solo per pochi metri. Da domenica ad ora tanti i tentativi per estrarre la cagnolina sono andati tutti a vuoto. Risale a mercoledì la richiesta di soccorso alle squadre di speleologi: i tecnici della stazione Palermo Madonie hanno cercato di allargare i passaggi troppi stretti e hanno messo in sicurezza l’area con alcune corde agganciate alle pareti rocciose. Alcuni tecnici sono riusciti ad addentrarsi fino ad un pozzo, ma di Lea non c’era traccia. Le ricerche, interrotte ieri sera, sono riprese oggi e il padrone, che è sul posto, ha affermato di aver sentito abbaiare Lea in lontananza, segno che il cane potrebbe ancora essere in vita. Si suppone che la cagnolina possa essere rimasta in vita grazie all’acqua che scorre in fondo alla grotta. Previsto nel primo pomeriggio di oggi l’arrivo di altri speleologi dalla Stazione Sicilia orientale.

Sicilia: salvata la cagnolina intrappolata in una grotta, era lì da cinque giorni 

 


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