Reggio Calabria: caos nella Polizia Municipale. Falcone (Cisl): “l’Amministrazione Comunale non è seria”

Reggio Calabria, caos nella Polizia Municipale: “non è questo il modo serio di affrontare la situazione in una città che ha oltre 180.000 abitanti e un organico ridotto all’osso”

“Come aveva preannunciato pochi giorni fa il Coordinamento delle Polizie Locali Cisl FP di Reggio Calabria, il settore Polizia Municipale dal primo gennaio 2019 è sprovvisto di un dirigente/comandante a seguito del pensionamento della dirigente amministrativa Dott.ssa M.L. Spanò, ebbene, ad oggi, 6 gennaio 2019, l’Amministrazione Falcomatà ha pensato bene dal non provvedere minimamente a prendere sul serio la questione procedendo, nello specifico la segreteria generale, alla nomina di un dipendente di categoria D del settore citato affidandogli le funzioni dirigenziali invocando, erroneamente e illegittimamente, un articolo del regolamento ufficio e servizi (35/bis che si può trovare sul sito del Comune di Reggio Calabria) che invece prevede ben altro, ovvero la nomina di un vicario che svolga le funzioni dirigenziali nei soli casi di assenza o impedimento del dirigente (ovvero ferie, malattia, ecc.) e non, come nel caso de quo, quando invece è vacante il posto. Altra cosa che risulta veramente imbarazzante è la nomina per 7 giorni di un facente funzioni dirigenziali, la Cisl FP si chiede, e passati questi giorni? Si provvederà alla nomina di un’altra categoria D a turno tra quelli disponibili nel settore? Non è questo il modo serio di affrontare la situazione in una città come Reggio Calabria, città che ha oltre 180.000 abitanti e un organico ridotto all’osso, forse unico caso in Italia dove in 4 anni l’Amministrazione ha totalmente messo da parte la questione Polizia Municipale pensando a ben altro, come a nomine di personale nello staff del Sindaco, nomine dirigenziali ex art. 110 TUEL, concorso per Direttore Generale espletato in circa 2 mesi (e per la Polizia Municipale, si ribadisce, sono 4 anni che non si vuole fare un concorso e risolvere il problema). Si ricorda che al settore Polizia Municipale è legata anche la Protezione Civile, e che quest’ultima spesso deve prendere provvedimenti urgenti per tramite del dirigente (che non c’è) e la tardività di un provvedimento da prendere può creare enormi disagi e pericoli ai cittadini“, è quanto scrive in una nota Giuseppe Falcone, Coordinatore delle Polizie Locali Cisl FP. “La Polizia Municipale -prosegue la nota- che è il settore più grande per dipendenti dell’Ente, non ha mai ricevuto l’attenzione dovuta, e lo scarso interesse per questo problema ha creato notevoli disagi per i cittadini i quali vedono nei singoli agenti la causa di essi. Non si provvede ad effettuare un concorso ma veramente serio per infoltire la dotazione organica, ma d’altro canto si procede a mandare via agenti trasferendoli a ruoli civili benché avrebbero potuto utilizzarli per i servizi interni, dica il Sindaco il reale motivo di tale decisione, visto che nel periodo delle festività, personale esterno ha dovuto coprire i servizi interni, togliendo altro personale all’esterno e facendo tornare dalle ferie personale che giustamente avevano diritto di godere almeno una delle due festività (Natale o Capodanno) con le proprie famiglie. Non si riescono a trovare parole per tutto questo, eppure ci sarebbero da segnalare tanti altri problemi, dotazione informatica quasi inesistente, mezzi e strumenti molto scarsi, formazione zero, eppure l’attenzione dell’Amministrazione è per altri problemi ma non per la Polizia Municipale. In pompa magna a dicembre 2018 avevano annunciato l’arrivo di un dirigente/comandante, addirittura a tempo indeterminato, e invece oggi la soluzione è stata che a turno lo faranno le varie figure di categoria D per una settimana ciascuno, quindi ogni mese avremo 4 facenti funzione di dirigente (illegittimo) che si sostituiranno senza dare soluzione di continuità in un settore che richiede programmazione soprattutto e poi stabilità. Forse è il caso che l’Amministrazione oggi faccia un mea culpa e ammetta di avere abbandonato per 4 anni la Polizia Municipale e di riflesso l’intera cittadinanza procedendo immediatamente al ritiro del provvedimento di assegnazione di funzioni dirigenziali ad una categoria D perché illegittimo e proceda nell’immediatezza ad individuare un dirigente/comandante”, conclude la nota


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