Plastica in mare, a Reggio Calabria la campagna di Worldrise Onlus: volontari ripuliscono la spiaggia della via Marina [FOTO]

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Plastica in mare, Worldrise Onlus sbarca a Reggio Calabria: 120 volontari e lo staff della Viola a lavoro per pulire la spiaggia della Via Marina

“Il Lungomare ha bisogno di te!”, è questo l’appello con la quale Worldrise Onlus ha radunato questa mattina circa 120 volontari per pulire la spiaggia della Via Marina, tra cui anche la squadra e lo staff della Viola Reggio Calabria.
L’evento nasce su iniziativa di Arianna Liconti della Worldrise Onlus, reggina laureata in Biologia e Zoologia Marina presso la Bangor University, che tornando in città per le feste ha notato le condizioni di degrado in cui versa la via marina.
Le associazioni sono state incredibili- sottolinea Arianna Liconti-non mi aspettavo ci fosse una realtà già consolidata qui, ci siamo coordinati con l’AVR e con tutte le associazioni del coordinamento ambiente, insieme a molti gruppi scout.”

Foto Salvatore Dato

L’inquinamento della plastica in mare è un grave problema che minaccia la salute del pianeta e dei suoi abitanti: circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare ogni anno, come se un camion pieno di spazzatura riversasse il suo contenuto in mare ogni minuto per 365 giorni all’anno. Per questo, Worldrise onlus ha ideato una serie di progetti con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, di tutte le etá, sul tema dell’inquinamento della plastica in mare (lista dei progetti disponibile su www.worldrise.org). Dopo avere riscontrato grande successo in Liguria, Piemonte e Lombardia, Worldrise è adesso sbarcata nel Meridione organizzando, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, una pulizia della spiaggia antistante la Via Marina. Sono stati raccolti 72 sacchi pieni e numerosi oggetti voluminosi, per un totale di circa 4 quintali di rifiuti raccolti.

I rifiuti sono stati catalogati e -ove possibile- riciclati grazie al sostegno dell’AVR e del Coordinamento Ambiente Reggio Calabria. Circa 27 sacchi di materiale plastico sono stati mandati al riciclo. La maggior parte della plastica raccolta comprendeva bottiglie e flaconi di plastica, tappi e cerchi di bottiglie, cotton fioc e frammenti di plastica. Questi ultimi sono considerati i più pericolosi per la fauna marina perché facilmente ingestibili.

Foto Salvatore Dato

L’impegno di Worldrise in Calabria continuerà in primavera con il progetto scolastico #Batti5, grazie al supporto di LUSH (www.lush.com). Il progetto mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull’inquinamento della plastica in mare unendo creatività ed educazione ambientale, e a promuovere il ruolo attivo delle singole persone per ridurre l’inquinamento da materiale plastico.

 Worldrise crea e promuove progetti per la valorizzazione del patrimonio naturalistico italiano con un focus sulla tutela dell’ambiente marino, mettendo in prima linea i giovani, futuri custodi di questa immensa ricchezza.
I progetti di Worldrise vengono coordinati e realizzati coinvolgendo giovani studenti e neolaureati italiani affinché possano presentarsi sul mercato del lavoro con un bagaglio di conoscenze pratiche ad integrazione di quelle teoriche acquisite negli studi universitari.


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