Messinesi deportati e uccisi nei campi di sterminio nazisti, Sorbello: “Vittime che la città deve ricordare”

Il consigliere Sorbello: “12 messinesi deportati e uccisi nei campi nazisti, Messina deve ricordare queste vittime”

“È notizia certa che dodici Messinesi furono deportati e poi uccisi nei campi di sterminio nazisti tra il 1943 ed il 1945.
Ho un triste elenco in mano sul quale sto lavorando da diversi giorni. Voglio approfondire questa ricerca che non riguarda soltanto cittadini di origini ebraiche, ma anche qualche oppositore al regime. Molti erano giovanissimi e la loro vita fini’ improvvisamente senza alcuna colpa per mano di altri uomini che “eseguivano gli ordini”, applicavano la legge, così si difesero i carnefici nei tribunali.
Riflettiamo, riflettiamo“- lo ha detto il consigliere comunale del Gruppo Misto Sorbello. Secondo il consigliere: “A loro la città di Messina deve dedicare una pietra d’inciampo davanti i rispettivi luoghi in cui risiedevano. Dobbiamo conservare sempre viva questa memoria e prometterci che tutto questo non torni mai più”.

Sulla deportazione dei siciliani nei campi concentramento manca una documentazione completa, anche per via degli eventi del luglio 1943, quando avvenne lo sbarco degli alleati.


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