Trasporti: ENEA sperimenta sistemi intelligenti per la sicurezza di ponti e viadotti, sensori hi-tech saranno installati sull’A2

Trasporti: ENEA sperimenta sistemi intelligenti per la sicurezza di ponti e viadotti, sensori hi-tech saranno installati sull’A2 in collaborazione con ANAS, Takius e Consorzio TRAIN

Controllare in tempo reale l’impatto del traffico pesante su ponti, viadotti e altre infrastrutture strategiche della rete stradale con sistemi intelligenti e hi-tech, in grado di ‘pesare’ i TIR in corsa e proporre soluzioni alternative di sicurezza stradale. È l’obiettivo di SENTINEL (Sistema di pEsatura diNamica inTellIgente per la gestioNE deL traffico pesante) un progetto sperimentale che ha preso il via in questi giorni e coinvolge ENEA, in veste di capofila, ANAS, Takius Srl e Consorzio TRAIN.

Un primo dimostratore pilota verrà realizzato sulla Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada A2, in un sito individuato da ANAS presso un viadotto del tratto campano, sulla base di un finanziamento complessivo di circa 4,6 milioni di euro[1] per una durata di 30 mesi. Il dispositivo consentirà di controllare nell’immediato se vi sono veicoli pesanti in sovraccarico rispetto alla struttura viaria e acquisire informazioni utili a una corretta manutenzione di ponti, viadotti o tratti stradali in prossimità di nodi o con caratteristiche altimetriche e/o ambientali/climatiche specifiche. Si tratta di problematiche sempre più frequenti, legate al forte incremento del traffico pesante su gomma, evidenziate anche fra le ipotesi in campo rispetto al crollo del Ponte Morandi a Genova. “L’aspetto più innovativo consiste nell’abbinare la ‘pesatura dinamica’ dei TIR con modelli predittivi basati su traffico e condizione di carico, ma anche su fattori quali altimetria e condizioni meteo, con strategie di sicurezza come lo smistamento su viabilità alternativa o il fermo in area/tratta di accumulo”, spiega Piero De Fazio, ricercatore del Dipartimento Tecnologie energetiche dell’ENEA.

SENTINEL è l’ultimo, in ordine di tempo, dei 39 fra progetti e commesse nazionali ed europei per oltre 100 milioni di euro di finanziamenti acquisiti da TRAIN, il Consorzio per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il TRAsporto INnovativo che vede fra i suoi soci ENEA (con il 56,87%), Ansaldo STS SpA, Rina Consulting SpA, Hitachi Rail Italy SpA, ETT SpA, MERMEC S.p.A, MHPS Italia Srl e Università degli Studi di Salerno. Fondato nel 1998, TRAIN svolge attività di ricerca e sviluppo di tecnologie innovative nei settori dei trasporti e della logistica, dell’energia e dell’ICT con particolare riferimento a mobilità sostenibile, diagnostica e manutenzione, sicurezza, efficientamento energetico,  biocombustibili e filiera agroalimentare.

“La telematica al servizio della mobilità con sistemi ICT e ITS[2] è uno degli strumenti chiave del trasporto innovativo. Negli anni TRAIN ha realizzato significative attività di ricerca e sviluppo sperimentale anche sviluppando dimostratori su scala reale”, sottolinea Filippo Ragazzo, amministratore delegato del Consorzio TRAIN. “Altri settori di eccellenza sono i sistemi avanzati e le nuove tecnologie basate anche sull’informatica e la robotica per dare risposte alla crescente domanda di sicurezza nei trasporti, ma anche la diagnostica e la manutenzione basate sulla prevenzione e la previsione, per poter anticipare il più possibile la soluzione dei problemi e assicurare il massimo livello di affidabilità e sicurezza”, conclude Ragazzo.

In campo energetico, case history di successo di TRAIN riguardano il sistema di controllo e monitoraggio (Control Room) dell’efficientamento energetico, sviluppato per gli immobili di Poste Italiane su 67 uffici postali in Sicilia, e la riduzione degli impatti ambientali, sociali ed economici dei trasporti, compreso il carburante attraverso lo sviluppo delle biomasse.

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Economia circolare: buone pratiche e primi “numeri” della Piattaforma italiana ICESP

Circa 80 fra istituzioni e aziende di rilievo nazionale coinvolte, 60 buone pratiche elaborate da 6 gruppi di lavoro su 6 tematiche trasversali: questi in estrema sintesi i numeri presentati alla prima conferenza annuale sulla Piattaforma Italiana per l’Economia Circolare (ICESP), coordinata da ENEA. “Nell’economia circolare l’Italia primeggia in Europa per numero di occupati, valore aggiunto e brevetti e nel campo del riciclo siamo spesso un passo avanti a Francia, Germania e Regno Unito. Ma rispetto a questi tre paesi siamo molto al di sotto per investimenti nel settore, a conferma delle nostre ottime prestazioni pur con strumenti non del tutto adeguati”, ha sottolineato Roberto Morabito presidente ICESP e capo del Dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali dell’ENEA.

Cibo: dai “microbi” soluzioni innovative per migliorare le catene alimentari

Utilizzare il microbioma, cioè il complesso delle comunità microbiche e del loro corredo genomico, per migliorare le catene alimentari, esplorare la possibilità di coltivare nelle aree desertiche e trasformare materie prime in alimenti di alta qualità o in mangimi più sani per animali. È l’obiettivo del progetto europeo SIMBA, al quale partecipa ENEA.

Energia: nuova app gratuita per facilitare la riqualificazione dei condomini

Condomini+4.0 è la nuova applicazione gratuita per misurare in modo semplice i consumi energetici e le caratteristiche strutturali degli edifici condominiali. Realizzata da ENEA in collaborazione con la società Logical Soft, è rivolta a professionisti e tecnici abilitati per una prima valutazione degli interventi di messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento.

Tecnologie per beni culturali: ADAMO in aiuto delle Mura Aureliane

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Cooperazione: rinnovabili e formazione al centro di “Professionisti senza frontiere”

Coinvolgere e valorizzare il ruolo delle diaspore africane in Italia per promuovere lo sviluppo dei loro paesi d’origine, anche attraverso attività di formazione sul campo nei settori dell’energia e dell’agricoltura. È questo l’obiettivo del progetto “Professionisti senza frontiere”, finanziato dal Ministero dell’Interno e realizzato da FOCSIV con il supporto dell’ENEA e di altri partner, i cui risultati sono stati presentati oggi a Roma.

[1] Nell’ambito delle agevolazioni per progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione (Area Mobilità Sostenibile) individuate dal PNR 2015 – 2020.

[2] ICT (Information and Communication Technologies) e ITS (Intelligent Transportation Systems)