Scilla (Rc): festa solenne in onore dell’Immacolata

Scilla (Rc): grande partecipazione, come da tradizione, per il rinnovarsi dell’antichissima Novena in onore dell’Immacolata

Sta registrando enorme partecipazione, come da tradizione, il rinnovarsi dell’antichissima Novena in onore di Maria SS. Immacolata – alla quale è intitolata la Parrocchia arcipretale di Scilla, comprensiva anche della frazione Favazzina – iniziata lo scorso giovedì 29 novembre e che culminerà, come ogni anno, nel giorno della Festa solenne della Madonna, sabato prossimo, 8 dicembre. Ogni mattina, ben prima dell’alba, ininterrotto è il flusso dei devoti di Scilla e dei pellegrini dai centri vicini che, a partire dalle 5,15, intasano i posti auto o giungono a piedi gremendo il maestoso Duomo, posto ai piedi della salita al celebre Castello Ruffo. In adorazione davanti al Santissimo intronizzato sull’altare maggiore e contemplando la Statua dell’Immacolata, il santo Rosario culmina, nel V mistero, nelle dieci Ave Maria cantate secondo un’antica cadenza, per esser quindi seguito da antichi inni e canti mariani, fino alla benedizione eucaristica impartita dal diacono Giovanni Bellantoni. Per volontà dell’arciprete di Scilla don Francesco Cuzzocrea, ad assistere parroco e comunità è stato chiamato il novello sacerdote don Ivan Iacopino, vicario parrocchiale di «San Pietro Apostolo» in Brancaleone, ordinato da appena un mese, ma già conosciuto e caro alla popolazione della città dei miti omerici per avervi svolto, da seminarista, un anno di tirocinio pastorale. Intenso l’impegno del giovane sacerdote che, oltre a confessare al mattino e al pomeriggio, presiede la Messa delle sei con la quale si conclude ogni giorno la Novena e vi pronuncia l’omelia, offrendo alla comunità la freschezza del suo sacerdozio ministeriale appena iniziato. Nel corso di ogni mattinata reca visita ai malati e agli anziani nelle case di cura e nelle abitazioni, mentre al pomeriggio svolge anche una catechesi mirata, a turno, a ciascun gruppo ecclesiale. Sabato 8 dicembre, Festa dell’Immacolata, il presbiterio sarà colorato, oltre che dai sacri paramenti dei sacerdoti e del diacono, dall’azzurro dei fazzoletti dei portatori della Statua, che animeranno la Messa delle sei, nel corso della quale avrà luogo l’Incoronazione dell’Effigie con la Corona anticamente donatale dagli Scillesi e recentemente sottoposta a restauro a cura del Museo Diocesano «Mons. Aurelio Sorrentino». Nella Messa solenne delle 11 verrà rinnovato l’Atto di Consacrazione della comunità alla Madonna. Al pomeriggio, dopo i Vespri delle 15,30, si svolgerà la Processione che quest’anno si dipanerà lungo il quartiere San Giorgio, la Scilla «alta». La Processione terminerà attorno alle 18 con la corsa trionfale con la quale la Statua farà il suo rientro in piazza Duomo, dando l’avvio ai fuochi d’artificio.