Emergenza rifiuti: De Luca licenzia il direttore generale di Messina Servizi Iacomelli

Il sindaco licenzia il direttore generale di Messina Servizi: “l’ incapacità gestionale di Iacomelli ha messo in ginocchio la città”. Al posto di Iacomelli arriva Domenico Manna

Cateno De Luca ha deciso: il direttore generale di Messina Servizi Aldo Iacomelli è stato licenziato. A chiedere la rescissione del contratto, siglato dall’ingegnere lo scorso febbrario 2018, era stato il CdA di Messina Servizi. Iacomelli è è stato licenziato perché ritenuto responsabile dell’emergenza rifiuti che in queste settimane ha messo in ginocchio la città. Il nuovo Direttore Generale di Messina Servizi sarà l’ing. Domenico Manna, già dirigente del comune di Messina del dipartimento cimiteri, verde ed arredo urbano. Entro martedì 11 dicembre si procederà al passaggio di consegne tra Iacomelli ed il Presidente di Messina Servizi, nell’attesa che si insedi Manna a completamento delle procedure di messa in aspettativa.

Sono inorridito delle negligenze gestionali di Iacomelli- commenta il sindaco De Luca– riscontrabili dalla mera lettura della corrispondenza intercorsa tra luglio e novembre tra i quadri ed i dirigenti con lo stesso Iacomelli. Per decine e decine di volte a far data da luglio e’ stato formalmente chiesto a Iacomelli di far riparare i mezzi utilizzati per il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati fino ad arrivare al totale collasso di tutti i mezzi con il cortocircuito del complessivo sistema per mera inerzia gestionale dello stesso Iacomelli. Oggi è tutto chiaro: la incapacità gestionale di Iacomelli ha messo in ginocchio la città e mi auguro che la Procura della Repubblica accerti al più presto se oltre a negligenza ci sia malafede anche di altri soggetti. Auguro all’ing. Domenico Manna di far dimenticare al più presto alla città questa pagina vergognosa costellata da rifiuti per intere settimane diffusi su tutto il territorio urbano. Condanno anche l’ulteriore scorrettezza di Iacomelli che ha lasciato la città ulteriormente in ginocchio senza mezzi sufficienti per lo svolgimento del servizio di spiazzamento raccolta e trasporto dei rifiuti indifferenziati e differenziati.”