Reggio Calabria, l’ANAS sui lavori nel raccordo: “completato il primo tratto tra Spirito Santo e le Bretelle, siamo al 35%”. Ecco i tempi per i prossimi tratti [DETTAGLI]

Reggio Calabria, proseguono i lavori sul raccordo autostradale

Proseguono i lavori di riqualificazione del Raccordo autostradale di Reggio Calabria finalizzati all’innalzamento degli standard di sicurezza della circolazione mediante l’installazione di un nuovo impianto di barriere omologato secondo le più recenti normative vigenti, in sostituzione di un impianto esistente, destinato ad aumentare la sicurezza della circolazione“. Lo comunica una nota dell‘Anas. “Le attività, riguardano nel dettaglio – aggiunge la nota – la sostituzione lungo l’intero tratto del Raccordo autostradale (5 km) delle barriere guard-rail spartitraffico con nuove barriere ‘new-jersey’ che garantiscono prestazioni superiori e un livello di contenimento più elevato, specialmente in caso di incidenti. Come da cronoprogramma, gli interventi in corso di esecuzione per un importo di 744 mila euro, ad oggi risultano ad uno stato di avanzamento dei lavori pari al 35%”. “Per il periodo delle festività natalizie – è detto ancora nella nota – compreso tra il 22 dicembre 2018 e il 06 gennaio 2019, i tratti del Raccordo interessati dai lavori saranno riaperti totalmente al traffico. Sono terminati gli interventi del 1° tratto tra il km 2,300 (inizio galleria Spirito Santo) al km 3,600 (inizio corsia di accelerazione svincolo CEDIR). Ora proseguiranno le lavorazioni del 2° tratto tra il km 3,500 (svincolo CEDIR) al km 4,500 (inizio corsia di accelerazione Svincolo Modena) e del 3° tratto tra il km 4,500 (svincolo Modena) al km 5,512 (svincolo Arangea) che si concluderanno, come previsto, entro il 31 gennaio 2019“. “Per quanto riguarda la mano d’opera – si legge nel comunicato – sono impegnati sul cantiere 12 operai a secondo delle attività in corso, a cui vanno aggiunti diversi mezzi d’opera. Nei numerosi tavoli tecnici tenutisi presso la Prefettura sono stati studiati e individuati in modo scrupoloso le attività lavorative, i tempi di svolgimento e le relative problematiche al fine di mettere in campo quanto necessario per ridurre i disagi dovuti alla presenza del cantiere poiché il raccordo autostradale, per sua vocazione e ubicazione, raccoglie un bacino di utenza notevole e grandi volumi di traffico durante tutti i periodi dell’anno, quindi non vi è un periodo favorevole in termini di ‘minor disagio arrecato’ per l’esecuzione dei cantieri”. “I lavori – conclude la nota – rientrano nel piano di manutenzione di Anas per la messa in sicurezza delle tratte calabresi, per un investimento complessivo di 10 milioni e 588 mila euro che prevedono (oltre al risanamento della pavimentazione) l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, il risanamento strutturale dei viadotti, l’adeguamento degli impianti tecnologici, il rifacimento della segnaletica verticale e altri importanti interventi per il miglioramento della sicurezza della circolazione“.