Emergenza rifiuti a Messina, De Luca all’attacco: chiesta la revoca di Iacomelli

L’assemblea dei soci di Messina Servizi Bene Comune in diretta fb: chiesta le revoca del presidente Iacomelli

Sono gravi  le accuse nei confronti del direttore generale di Messina Servizi, ritenuto responsabile della crisi dei rifiuti che il mese scorso ha ridotto la città in discarica. L’assessore all’Ambiente Musolino questo pomeriggio durante l’assemblea dei soci di Messina Servizi ha chiesto al Cda della partecipata l’adozione di azioni disciplinari nei confronti del presidente, revoca compresa. La palla passa quindi adesso al consiglio di amministrazione  e intanto De Luca ha trasmesso anche gli atti in Procura affinché si indaghi su eventuali responsabilità penali. 11 in totale in punti contestati al presidente della partecipata, tra i quali anche quello di danno erariale per i costi sostenuti per il noleggio dei mezzi per ripulire la città. “Io– ha commentato il sindaco De Luca- mi sono preso gli sputi in faccia nella mia qualità di sindaco e di socio unico di Messina Servizi. Secondo il sindaco l’emergenza rifiuti a Messina è avvenuta per colpa di una “mera sottovalutazione di ciò che stava lentamente accadendo da parte dell’unico responsabile della gestione aziendale”. 

“Chiedo scusa alla città che ha subito questa vergogna, ora– ha scritto in serata De Luca- è giunto il momento di chiarire alla città come sono andate effettivamente le cose e rimuovere definitivamente le cause che hanno determinato questa vergognosa situazione. Domani il cda di Messina Servizi dovrà valutare gli elementi che oggi il socio unico ha esposto e prendere i consequenziali provvedimenti”.