Rifiuti, mezzi fermi e ancora guasti. De Luca: “Messina rischia di ripiombare nel baratro”

Messina rischia di ripiombare nel baratro dei rifiuti, la raccolta in città stenta a decollare: troppi mezzi sono ancora guasti. Attesa la decisione del sindaco sul licenziamento del dg di Messina Servizi Iacomelli

Messina rischia di ripiombare nel baratro dei cumuli di immondizia e ad ammetterlo è lo stesso sindaco De Luca. Per smaltire la produzione quotidiana di rifiuti indifferenziati servono all’incirca una decina di mezzi, ma all’attivo in città ce ne sarebbero solo sei. Per questo a Messina la raccolta dei rifiuti stenta a decollare e intanto, in prossimità dei cassonetti, crescono a vista d’occhio i cumuli di spazzatura. Ieri notte il sindaco ha fatto l’ennesimo blitz presso la piattaforma di Pace: i mezzi da settimane sono guasti da settimane ed in alcune zone della città la raccolta dei rifiuti viene effettuata al cinquanta per cento. Intanto si attende di conoscere quale sarà il destino del direttore generale di Messina Servizi Aldo Iacomelli. Il CdA ne ha chiesto il licenziamento per giusta causa, ma sarà il socio unico, cioè De Luca, a decidere o meno la rescissione immediata del contratto stipulato con l’ingegnere a febbraio 2018.