Trasporti sullo Stretto, spiraglio per i lavoratori Liberty Lines: arriva la proposta del Mit, Rfi potrebbe salvare 45 lavoratori

Trasporti sullo Stretto, la proposta del Mit per scongiurare il licenziamento dei dipendenti Liberty Lines: Rfi potrebbe noleggiare due navi veloci per i collegamenti tra Reggio e Messina e impiegare almeno 45 dipendenti

Si apre uno spiraglio per alcuni dei lavoratori Liberty Lines a rischio licenziamento. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti durante la riunione di oggi ha proposto una soluzione che scongiurerebbe il licenziamento di  almeno 45 dipendenti della compagnia, che fino al 1° ottobre scorso si occupava dei collegamenti veloci tra Messina e Reggio Calabria. La proposta del Mit prevede il noleggio da parte di Rfi, a decorrere dal 1° gennaio 2019, di due navi veloci per i collegamenti nello Stretto. Rfi, tramite la società Blueferries avvierà un confronto con Liberty Lines, per valutare l’accordo. Soddisfatte le sigle sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl mare e porti, Federmar-Cisal, Usclac-Uncdim, Orsa Marittimi, e con la partecipazione di Rete Ferroviaria Italiana e di Confitarmapresenti)  presenti oggi alla riunione, che intanto però sollecitano la proroga della procedura di licenziamento dei dipendenti, prevista il prossimo 10 dicembre.