Curarsi mangiando: a Gioiosa Marea il convegno su alimentazione e salute

“Curarsi mangiando: nutrigenomica e nutraceutica”: a Gioiosa Marea un convegno per conoscere le proprietà dei cibi e la correlazione con la nostra salute

Alimentazione e salute, un binomio imprescindibile che ci deve fare riflettere per assumere comportamenti sempre più consapevoli, per questo diventa importante conoscere le proprietà degli alimenti, pane, pasta, verdure spontanee, ecc., e soprattutto delle materie prime con cui vengono prodotti.
Di grani antichi siciliani, di Olio EVO e verdure spontanee, delle loro proprietà nutrizionali e nutraceutiche si parlerà a Gioiosa Marea, domenica 16 dicembre 2018, alle ore 9.30, durante il convegno che si terrà presso l’agriturismo “Antico Casale”.

L’iniziativa, proposta dall’Associazione “Sulle Tracce del Gattopardo” e dall’Ordine degli Agronomi della provincia di Messina, è realizzata in collaborazione dell’agriturismo “Antico Casale”. Interverranno esperti di settore e medici: Introdurrà Stefano Salvo, Presidente dell’Ordine degli
Agronomi della provincia di Messina; Antonio Milici, medico, parlerà di nutrigenomica; Carmen Simone, biologa nutrizionista relazionerà su come i grani antichi possono essere utili per la salute; Piero Catena, agronomo, interverrà sugli aspetti nutraceutici dell’Olio EVO e delle verdure spontanee; Salvatore Bottari, Dirigente del Servizio 10 Agricoltura di Messina, parlerà delle principali misure previste dal PSR Sicilia 2014-2020 per incentivare le produzioni delle filiere agricole corte. Modererà l’incontro il Prof. Salvatore Crisafulli.

Al termine i partecipanti, previa prenotazione, potranno partecipare al pranzo guidato “La cucina dell’Antico Casale”, una degustazione di diverse tipologie di piatti realizzati con farine di grani antichi siciliani. Il fungo “Cardoncello” sarà anche protagonista del menu, poiché rappresenta il prodotto tipico coltivato dall’agriturismo. Il convegno ha come obiettivo la diffusione della cultura di una sana alimentazione e far emergere le produzioni gastronomiche di nicchia e di eccellenza di cui possono essere protagonisti i piccoli comuni siciliani.