Cosenza, contrasto al gioco illegale: sequestrati 6 apparecchi “New Slot”, una denuncia

Cosenza: sequestrati 6 apparecchi “New Slot”, non collegati al sistema di controllo delle giocate dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

Militari della Tenenza della Guardia di Finanza Corigliano Calabro nell’ambito di un servizio a tutela del Monopolio statale del gioco e delle scommesse, ha sequestrato all’interno di un circolo privato nel Comune di RossanoCorigliano, sei apparecchi da gioco comunemente denominati “NEW SLOT”, non collegati al sistema di controllo delle giocate dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e, quindi, totalmente illegali, unitamente al denaro in essi contenuto.

Nel corso dell’ispezione eseguita sui congegni elettronici è stato constatato che tali apparecchi consentivano vincite in denaro e riportavano un codice identificativo, che secondo la normativa vigente deve identificare ciascun apparecchio gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in maniera univoca, palesemente falso in quanto il numero di matricola era identico per ciascuno dei 6 apparecchi sottoposti a controllo.

È stato rilevato, inoltre, che le schede di gioco installate non erano omologate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e che le stesse erano prive delle obbligatorie certificazioni quali il “nulla osta di conformità, di distribuzione e di messa in esercizio”.

Tutti gli apparecchi sono quindi risultati alterati nel funzionamento e privi di collegamento informatico consentendo l’esercizio abusivo dell’attività di gioco sottraendo tutte le giocate al controllo da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la successiva imposizione fiscale e riducendo di fatto le possibilità di vincita agli inconsapevoli giocatori.

Al termine dell’attività ispettiva il presidente del circolo privato è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per i reati di “Frode informatica” (art. 640 ter del Codice Penale) ed “Esercizio abusivo dell’attività di giuoco” (art. 4, I° comma, della L. nr. 401/1989) mentre le apparecchiature da gioco, risultate illegali e il denaro in esse contenuto sono state sottoposte a sequestro.

Prosegue l’attività della Guardia di Finanza nel contrasto del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine, con l’obiettivo di tutelare i consumatori e le fasce di popolazione più deboli, tra i quali i minori di età, esposte al fenomeno della ludopatia.