A Vibo Valentia un incontro di formazione per i referenti delle Scuole Amiche dell’UNICEF della provincia

A Vibo Valentia si è tenuto un incontro di informazione/formazione per i referenti delle Scuole Amiche dell’UNICEF della provincia

Il giorno 29 ottobre, all’I.T.E.  “G. Galilei” di Vibo Valentia si è tenuto un incontro di informazione/formazione per i referenti delle Scuole Amiche dell’UNICEF della provincia di Vibo Valentia. L’incontro ha visto la partecipazione di ben 17 scuole. Ad  aprire i lavori la prof.ssa Sabina Nardo, dell’USP di Vibo Valentia, che, assieme al padrone di casa, il gentilissimo Dirigente Dott.Genesio Modesti, hanno dato il benvenuto ai presenti. Dopodiché si è entrati nel vivo dell’incontro. Ha preso la parola il neo presidente provinciale dell’UNICEF, il prof. Gaetano Aurelio che ha esposto la proposta educativa Unicef  per l’anno 2018/19 dal titolo “Non perdiamoci di vist@”. Le Scuole già amiche Unicef, quelle che continuano il percorso che dura 3 anni e quelle che si accingono ad iniziarlo scelgono uno “stile di vita scolastica” incentrato all’inclusione, a valorizzare l’altro come soggetto di diritto,  a scegliere e condividere una programmazione partecipata…ma anche a essere solidali con chi è meno fortunato. La Convenzione su “I diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” al centro di un programma trasversale che abbraccia ogni scelta didattica della Scuola, che diventa Scuola Amica Unicef con un attestato di riconoscimento firmato dal presidente dell’Unicef  Italia e dal Ministro dell’Istruzione. Ogni insegnante registrandosi sul sito unicef.it/scuola  ha la possibilità  di accedere a una serie di progetti e di materiali da applicare per scuole di ogni ordine e grado. Diversi progetti e percorsi sono a disposizione di chi lo voglia con ricche illustrazioni, schede, video… Alcuni esempi dei progetti proposti sono: “L’albero dei diritti” per ragazzi dai 4 ai 19 anni che si propone di approfondire la complessità delle relazioni economiche, sociali e culturali in cui viviamo,  “Non perdiamoci di vista” (5-19) che si pone l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei rischi legati ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, suggerendo la realizzazione di percorsi educativi di alfabetizzazione alle emozioni in modo che ragazzi e ragazze, bambini e bambine possano relazionarsi con i pari in maniera più attenta instaurando legami solidi volti a garantire prevenzione e risoluzione dei conflitti, “Gramigna”, un percorso di giustizie e legalità attraverso il libro e il film; “A scuola con gli scacchi”, per migliorare le facoltà mentali dei ragazzi; “Soundz for children”, per educare attraverso la musica alla condivisione, alla solidarietà, all’accoglienza. Le scuole possono anche sostenere la raccolta fondi per il corrente anno scolastico, e il neo presidente qui spiega cosa si farà con i soldi raccolti. Verranno investiti nelle cosiddette “School in the box” (dei kit che permettono di attrezzare una classe di 40 bambini in situazioni di emergenza) e nel Bangladesh per garantire un’istruzione di qualità accettabile. Il Bangladesh è infatti un paese in cui molti hanno difficoltà a completare anche solo il primo ciclo di istruzione. Ha concluso i lavori  la prof.ssa Cinzia Catanoso, past president del Comitato Provinciale Unicef,  che ha richiamato l’attualità della proposta educativa per la prevenzione e il contrasto al bullismo e cyber bullismo  ed esortando i referenti a prendere in considerazione seriamente le varie proposte educative come strumenti interessanti da valutare. Soddisfatto il neo presidente, Gaetano Aurelio, per la partecipazione e l’interesse degli intervenuti: “ Siamo partiti bene – afferma Aurelio -, grazie alla prof.ssa Sabina Nardo che come sempre è concreta in ogni suo agire; grazie alla past president prof.ssa Cinzia Catanoso per i suoi suggerimenti squisiti forti dell’esperienza sul campo, grati al Dirigente Dott. Genesio Modesti per l’accoglienza e la sensibilità verso queste tematiche e soprattutto ai Referenti Scuole Amiche Unicef (ai loro Dirigenti per averli scelti con oculatezza) per l’attenzione, la partecipazione e la voglia di contribuire nel solco della Famiglia Unicef a favore dei bambini” A conclusione, tutte le scuole sono state invitate a proporre delle iniziative in vista del 20 novembre: la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.