A Santo Stefano in Aspromonte la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate

A Santo Stefano in Aspromonte la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, un appuntamento oramai annuale che l’Amministrazione del Comune aspromontano commemora ogni anno

Santo Stefano in Aspromonte, Mercoledì 7 Novembre, si è inoltrato nella storia di Italia, celebrando la giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, un appuntamento oramai annuale che l’Amministrazione del Comune aspromontano commemora ogni anno. La manifestazione, che ha visto il connubio tra civile e religioso, è iniziata con il celeberrimo Inno di Mameli, suonato dal complesso bandistico “Città di Archi”, seguito da altre melodie tipiche della storia d’Italia, intonate durante il corteo lungo le vie del paese. A capo della manifestazione, il gonfalone di Santo Stefano, seguito dall’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sempre presente sindaco Dott. Francesco Malara. Una partecipazione attiva anche da parte dell’Istituto scolastico O. Lazzarino, coordinato dalla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Antonina Marra, il quale ha sfilato insieme alla cittadinanza, al Comando dei Carabinieri Forestali ed ai volontari del Comitato Locale di Croce Rossa, al gruppo Comunale di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Consulta Giovanile. A seguito della cerimonia religiosa, il rito civile, svoltosi presso l’”Asilo Monumentale Zanotti Bianco”, con la partecipazione dell’arma dei Carabinieri di Santo Stefano, ha visto il depositarsi di una corona di alloro in ricordo dei caduti per la patria durante le guerre mondiali, singolarmente ricordati e menzionati dagli alunni del plesso scolastico. Il discorso del primo cittadino, Dott. Francesco Malara, ha ripercorso le tappe salienti che hanno condotto l’Italia alla vittoria durante la prima guerra mondiale, aggiungendo che “le grandi vittorie sono figlie del grande impegno e della condivisione degli ideali a cui si sono ispirati anche gli Stefaniti, con la loro consueta passione e l’orgoglio che, da sempre, li caratterizza”, per concludersi infine, nel ricordo delle vittime che hanno contribuito all’unità nazionale. In memoria dei grandi che hanno fatto la storia della nostra Nazione, la stessa Amministrazione Comunale, in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Scolastico, ha inoltre ricordato ed omaggiato, i giudici Falcone, Borsellino e Scopelliti, vittime di mafia, in segno di disappunto verso qualsiasi forma di criminalità organizzata e gesto che manifesta l’impegno della scuola alla legalità ed alla cittadinanza attiva.