Rifiuti, emergenza sanitaria a Messina: zona nord invasa dalla spazzatura e dai topi, cassonetti dati alle fiamme [FOTO e DETTAGLI]

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A Messina è emergenza rifiuti, Pagano:  “Zona nord invasa, rischio per la salute pubblica, cittadini abbandonati”

 

Una condizione di disagio che si perpetua in tutta la città. Da sud a nord sono centinaia i cumuli di immondizia non raccolti. L’esasperazione ha già portato, sbagliando, ad alcuni roghi. “Ricevo giornalmente segnalazioni – racconta il consigliere Pagano – di cittadini esasperati da questa situazione. Le maggiori chiamate mi giungono dalla zona nord, da tanti di quei villaggi che hanno già manifestato il desiderio di formare un nuovo Comune di Montemare, e che adesso si sentono ancora più abbandonati”.

La mancata raccolta dei rifiuti riguarda, purtroppo, tutta Messina. “Non voglio soffermarmi – precisa Pagano – su una sola parte della città ma evidenziare come le aree poste alla periferia della stessa vivano una condizione di abbandono. Insisto col sottolineare che le aree interessate sono, nella maggior parte, le stesse che chiedono a gran voce una propria autonomia. Il sindaco De Luca sembra volersi mettere di traverso, ma cosa viene fatto nel concreto per questi nostri concittadini? Domanda che mi pongo dopo le innumerevoli segnalazioni ricevute. Da quasi una settimana non viene effettuata la raccolta, i rifiuti si stanno accumulando in maniera preoccupante, nonostante gli abitanti continuino a rispettare gli orari sul conferimento imposti dall’amministrazione. I rischi per la salute pubblica sono altissimi, questo argomento – puntualizza Pagano – riguarda l’intera città e non possiamo sottovalutare i pericoli che l’accumulo di immondizia crea. I roghi, troppi, che si stanno accendendo in città sono un ulteriore rischio per la salute ma anche per quelli la responsabilità deve essere suddivisa: se da una parte condanno chi, in errore, decide di farsi giustizia da solo; dall’altra non posso non riflettere che simili comportamenti arrivino solo dopo le gravissime mancanze dell’amministrazione. I problemi economici – conclude Pagano – del Comune e della partecipata Messina Servizi non vanno mai sottovalutati o trascurati, questo però non può e non deve mai incidere sulla pubblica sicurezza e sulla salute dei cittadini”.