Reggio Calabria: “il quartiere di Sala è sommerso dall’immondizia” [FOTO]

Reggio Calabria, Giordano (PRI) sulle condizioni del quartiere di Sala

“Vecchie pattumiere colme di rifiuti di ogni genere. Sacchi dell’immondizia, bottiglie di vetro o ancora scatoloni e materiale vario accatastato che vanno a formare una specie di bretella dell’immondizia. Per non finire la pioggia degli ultimi giorni ha reso lo spettacolo pessimo oltre che per la vista anche per il naso. Così, invaso dalla spazzatura, si presenta il quartiere Sala di Mosorrofa”. Lo afferma in una nota Demetrio Giordano del Partito Repubblicano Italiano e Segretario sezione “R.Sardiello” – Reggio Calabria.

“La frazione di Sala conta meno di trecento famiglie, anch’esso ha registrato un forte spopolamento come la maggior parte delle periferie reggine. Tuttavia la situazione oggi è paradossale: diminuiscono i residenti ed aumenta la spazzatura”.

“Il problema ovviamente non è da attribuire alla disciplina dei cittadini di Sala, che invece si sono dimostrati fin troppo parsimoniosi, ma a tutti gli incivili, maleducati, egoisti o come definiti dal Sindaco “lordazzi” delle aree limitrofe. Infatti geograficamente Sala è il primo quartiere di Reggio centro (secondo la divisione territoriale fatta dagli amministratori comunali per la raccolta dei rifiuti) a non aver ancora la raccolta differenziata porta a porta. Non è raro vedere cittadini, che presumibilmente non hanno ancora ritirato i mastelli, o non lo hanno potuto fare perché irregolari nei pagamenti, scomodarsi ed arrivare fino a Sala, con automobili colme di immondizia, nella loro totale anarchia, per abbandonare i sacchi neri in prossimità dei cassonetti. Questi comportamenti sembrano ormai essere diventati una consuetudine col totale assenso dei controllori”.

“I cittadini di Sala non possono e non devono assolutamente pagare per i furbetti, irregolari-incivili residenti di altri quartieri e, soprattutto, per la totale negligenza dei nostri amministratori che ancora continuano a permettere che questo accada. Vantare il proprio servizio di raccolta dei rifiuti, paragonandolo con altre città catastrofiche su questo aspetto, come Roma, non ha alcun senso! I repubblicani sono abituati a guardare sempre al meglio e non al peggio. Servono con estrema urgenza maggiori controlli da parte delle autorità ed un servizio più puntuale della società di raccolta dei rifiuti AVR, salvo che non si voglia procedere, come già accaduto, alla raccolta dei rifiuti direttamente con le ruspe e non più con i netturbini”.