Reggio Calabria, rom di Arghillà vanno a Condofuri per un’intimidazione: durante la fuga investono il sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri che rimedia 20 punti di sutura alla testa [NOMI e DETTAGLI]

Foto d'archivio

E’ rimasto ferito la scorsa notte in un incidente stradale provocato da due banditi in fuga il sindaco di Rhogudi Pierpaolo Zavettieri

Il sindaco di Rhogudi Pierpaolo Zavettieri, di 44 anni, consigliere della Citta’ Metropolitana di Reggio Calabria, e’ rimasto ferito la notte scorsa in un incidente stradale provocato da due banditi in fuga inseguiti dai carabinieri. Il fatto e’ accaduto a Condofuri. Zavettieri era alla guida della sua Mercedes sulla statale 106 quando e’ stato investito in pieno da una Fiat Punto a bordo della quale, secondo le prime indagini, viaggiavano Armando Bevilacqua, che e’ fuggito ed e’ ricercato, e Roberto Morello, che invece e’ stato arrestato. I due, di etnia rom, gia’ noti alle forze dell’ordine, residenti nel quartiere Arghilla’ di Reggio Calabria, secondo gli investigatori, si sarebbero recati a Condofuri per compiere un attentato intimidatorio contro un autotrasportatore. Nella loro fuga, per sottrarsi alla cattura dei carabinieri, i due si sono inseriti a forte velocita’ sulla statale 106 in direzione Reggio senza accorgersi dell’arrivo della Mercedes su cui stava viaggiando Zavettieri. Soccorso dal 118 dell’ospedale di Melito Porto Salvo, al sindaco di Roghudi sono stati applicati venti punti di sutura alla testa e stamani e’ stato dimesso. Nell’incidente anche Morello ha riportato ferite ed e’ stato medicato dai soccorritori, e successivamente arrestato dagli uomini della compagnia dei carabinieri di Melito Porto Salvo.

La ricostruzione dei fatti

I militari dell’Arma, alle precedenti 20.45, sono stati chiamati per rilevare un sinistro stradale a Condofuri Marina, sulla S.S. 106, che aveva visto coinvolti Roberto Morello, come conducente di una FIAT Punto, e il sindaco di Roghudi Pierpaolo Zavettieri, alla guida della propria Mercedes. Roberto Morello, sprovvisto di documenti d’identità, aveva riferito, sia al personale del 118 intervenuto per prestare le prime cure, sia ai militari dell’Arma, di chiamarsi Roberto Bevilacqua. L’atteggiamento nervoso del soggetto e il rifiuto di farsi accompagnare in ospedale da parte del 118, sebbene avesse riportato dei traumi meritevoli di ulteriori accertamenti clinici, ha insospettito i militari che, a seguito di rilievi dattiloscopici, ne hanno appurato le esatte generalità. Da una prima ricostruzione della dinamica, la FIAT Punto, che oltre al Roberto Morello ospitava anche un passeggero, avrebbe imboccato, senza rispettare un segnale di “stop”, la SS 106 in direzione Melito proveniente da Condofuri Marina. Dalla direzione opposta, proveniente giungeva l’auto del primo cittadino roghudese che, sorpreso dalla manovra azzardata, non sarebbe riuscito ad evitare l’impatto. I mezzi coinvolti hanno subito danni frontali ingenti. Tutti i coinvolti nel sinistro hanno riportato traumi e ferite di lieve entità. L’arresto di Roberto Morello, in data odierna, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria reggina.