Reggio Calabria, “Flag dello Stretto”: nuovo bando per i Porti con l’obiettivo di “Rafforzare il ruolo della comunità di pescatori” [INFO e DETTAGLI]

Reggio Calabria: pubblicato il Bando volto a progetti che intendano rafforzare il ruolo della comunità di pescatori nello sviluppo locale e nella governance delle risorse di pesca locali e delle attività marittime

“Il FLAG dello Stretto comunica che è stato pubblicato il Bando a valere sulla Misura 1.43 – Azione 2.2 Obiettivo “E” volto a progetti che intendano rafforzare il ruolo della comunità di pescatori nello sviluppo locale e nella governance delle risorse di pesca locali e delle attività marittime. L’Azione 2.2, inoltre, è destinata in particolare a quegli Enti che intendano proporre progetti per la rifunzionalizzazione dei porti destinati alle attività di pesca ricadenti nell’area territoriale di attuazione individuata nella strategia di Sviluppo Locale del “FLAG dello Stretto” approvata della Regione Calabria e che comprende i Comuni di  Bagnara Calabra, Briatico, Gioia Tauro, Joppolo, Melito di Porto Salvo, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Nicotera, Palmi, Parghelia, Pizzo, Reggio Calabria, Ricadi, San Ferdinando, Scilla, Seminara, Tropea, Vibo Valentia, Villa San Giovanni e Zambrone”. Lo spiega in una nota il Presidente del FLAG dello Stretto dott. Antonio Alvaro.

“Sono ammissibili a finanziamento gli Enti pubblici, le Autorità portuali ed altri organismi designati a tale scopo. In considerazione della duplice articolazione del bando, rivolto sia a soggetti pubblici che privati, l’intervento è finalizzato ad accrescere la sicurezza e la fruibilità degli approdi a fini produttivi, commerciali e turistici. Saranno individuate aree a terra da utilizzare come punti di sbarco e aree in mare da dedicare agli ormeggi, come risposta al fabbisogno locale con strutture funzionali al settore pesca e turistico. Strutture a basso impatto ambientale e a basso costo comprese le attrezzature minori per piccole imbarcazioni (quali campi boe, pontili, posti barca a secco…); l’accessibilità ai punti di ormeggio deve essere garantita da una viabilità carrabile connessa alla rete viaria principale sulla quale possano transitare i mezzi di soccorso. Strutture per agevolare le operazioni di posa in acqua e di rimessa a terra delle imbarcazioni, box per il ricovero dell’attrezzatura reitera, scivolo di alaggio ed impianti fissi o mobili per il sollevamento delle imbarcazioni e per consentire attività di ittiturismo in sicurezza. Aree attrezzate con parcheggi perle auto e per i carrelli delle imbarcazioni (con eventuale servizio di custodia), illuminate, servite da viabilità di accesso adeguatamente segnalata e impianti per garantire la corretta gestione ambientale (raccolta dei rifiuti solidi, delle acque oleose e degli oli usati). I requisiti di ammissibilità per i soggetti proponenti dovranno specificare la conformità dell’operazione al raggiungimento degli obiettivi di cui al PO FEAMP 2014-2020 art. 43 del Reg. UE 508/2014; la realizzazione dell’operazione nell’area territoriale di attuazione individuata nella strategia di Sviluppo Locale del “FLAG dello Stretto” approvata della Regione Calabria; l’assenza, nei precedenti periodi di programmazione SFOP 2000-2006 e FEP 2007-2013, di una procedura di revoca degli aiuti con o senza recupero di indebiti percepiti”.

“L’art. 43 del Reg. UE n. 508/2014 sostiene, infatti, investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro. A questo proposito è stato stabilito di premiare, attraverso i criteri di selezione, le operazioni volte ad attuare, nell’ambito della stessa domanda di sostegno, il maggior numero di interventi fra quelli previsti dalla Misura. Le operazioni attivabili tramite la Misura sono coerenti con l’obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI previsto tra gli obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3)”.

“In sintesi, l’obiettivo degli interventi previsti dall’art. 43 del Reg. (UE) n. 508/2014 è quello di incentivare l’adeguamento delle infrastrutture per favorire una maggiore competitività della filiera ittica e per ridurre l’impatto ambientale. Sono ritenuti, quindi, ammissibili i seguenti interventi volti a migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca; investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini; investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca; investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca. Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta. Tutti i dettagli del bando pubblicato e con scadenza alle ore 12.00 del giorno 12 dicembre 2018, sono consultabili sul sito istituzionale del Flag dello Stretto nella sezione notizie Bandi e Avvisi”.