Reggio Calabria, i Bronzi di Riace testimonial per la campagna di prevenzione sul tumore alla prostata e per la salute maschile

LaPresse - LaPresse/Adriana Sapo

Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria la settimana di ”Novembre Azzurro”

Da domani, martedì 6 novembre, si apre al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, MArRC, la settimana di ”Novembre Azzurro”, la campagna di sensibilizzazione sul tumore alla prostata e sulla salute maschile, che ha scelto i magnifici Bronzi di Riace come testimonial a livello nazionale, con lo slogan: ”Fai luce su di te”. Gli splendidi ‘padroni di casa’ saranno illuminati d’azzurro per l’intera durata della manifestazione (fino all’11), promossa dall’associazione Europa- Uomo in cinque regioni italiane (Lazio, Calabria, Campania, Piemonte e Lombardia), con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Ministero della Salute, dell’Istituto di Sanità e dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali. Martedì 6 e mercoledì 7 novembre, l’appuntamento è con le scuole, la mattina, dalle 10.00 alle 12.00. La dottoressa Silvana Caracciolo, specialista in ginecologia, ostetricia e anatomia patologica, incontrerà gli studenti insieme all’archeologo Maurizio Cannatà per uno studio dell’anatomia maschile attraverso il modello artistico di perfezione corporea dei Bronzi di Riace. Parteciperanno all’evento formativo: il Liceo Scientifico ”A. Volta”, dell’Istituto Comprensivo Paritario ”S. Vincenzo”, il Liceo Classico del Convitto ”T. Campanella”, il Liceo Scientifico ”L. Da Vinci”, l’Istituto Magistrale ”Gulli” e l’Istituto tecnico Economico ”Piria”. Venerdì 9 novembre, il MArRC ospiterà un’interessante tavola rotonda sul tema della campagna, dalle ore 17.00 alle 18.30, in piazza Paolo Orsi. Secondo i dati dell’associazione, oltre 14milioni di italiani sono a rischio di patologie prostatiche. E il carcinoma prostatico è divenuto, nell’ultimo decennio, la neoplasia più frequente nella popolazione maschile nei Paesi occidentali, in particolare a partire dai 50 anni di età. La prevenzione è fondamentale per ridurre la mortalità per i tumori. Serve, dunque, consapevolezza, fin dalla più giovane età. Anche questa è cultura. E il MArRC è #nonsolobronzi. “Il Museo è un luogo privilegiato per la conoscenza. L’arte e la storia sono viatici per la comprensione di se stessi, come individui e come membri di una comunità. I Bronzi di Riace, capolavori dell’arte greca, diventano eccezionali ”modelli”, non solo per scoprire la propria identità culturale, ma anche per riflettere sul corpo maschile, sulla realtà fisica e biologica degli uomini”, afferma il direttore Malacrino. “Abbiamo deciso di parlare a tutti gli uomini e in particolare ai ragazzi attraverso il linguaggio dell’arte, scegliendo delle statue simbolo di virilità maschile – spiega Maria Laura De Cristofaro, la presidente di Europa Uomo – Così, abbiamo inserito nel programma di Novembre Azzurro gli incontri con i giovani perché siamo fortemente convinti che il cambiamento culturale che intendiamo innescare, di consapevolezza dell’uomo nei confronti del proprio corpo, debba partire in età adolescenziale. Conoscere il corpo maschile attraverso la bellezza scultorea dei Bronzi di Riace ci sembra una opportunità unica al mondo, e di questo ringraziamo il direttore del MArRC Carmelo Malacrino e tutto il suo efficientissimo staff”.