Reggio Calabria: tre ucraini assolti per associazione  a delinquere finalizzata all’introduzione e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

La corte d’assise d’appello di Reggio Calabria  ha assolto tre cittadini ucraini dal reato di associazione  a delinquere finalizzata all’introduzione e al favoreggiamento  dell’immigrazione clandestina nel territorio dello stato

La corte d’assise d’appello di Reggio Calabria, a seguito di appello presentato dagli avv.ti Giuseppe Gentile del foro di Reggio Calabria e Alessia Mazza del foro di Catanzaro, difensori il primo di Kostiantyn Matrov e Vitalii Lukijan e il secondo di Anatolii Danilchuk (cittadini ucraini ),  ha assolto i tre cittadini ucraini dal reato di associazione  a delinquere finalizzata all’introduzione e al favoreggiamento  dell’immigrazione clandestina nel territorio dello stato,  previsto dall’art. 416 c.p., per non aver commesso il fatto. La corte d’assise ha nello stesso tempo rideterminato la pena per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina con condanna ad anni 6 mesi 8 di reclusione. Si ricorda che i tre cittadini ucraini erano stati tratta in arresto  a seguito dello sbarco avvenuto sulle coste reggine ( sulla costa al confine tra Saline Joniche  e Melito Porto Salvo ) nel mese di aprile 2017 e condannati nel mese di febbraio 2018 dal gup di Reggio Calabria anche per il reato associativo.