Reggio Calabria: l’Associazione Biesse propone il progetto “”Giustizia e Umanità perché conviene la legalità”

Reggio Calabria: il Progetto “Giustizia e Umanità perché conviene la legalità, Vasco Rossi e Don Ciotti Due Vite Spericolate” e’ stato ideato e realizzato dalla Presidente Biesse Bruna Siviglia. Il progetto partità dal Liceo Vinci

Il Progetto “Giustizia e Umanità perché conviene la legalità, Vasco Rossi e Don Ciotti Due Vite Spericolate ” e’ stato ideato e realizzato dalla Presidente Biesse Bruna Siviglia. Si tratta di un nuovo percorso educativo, più moderno e più vicino alle giovani generazioni, per educare gli studenti nella scuole alla legalità, al rispetto e all’amore responsabile attraverso i racconti di Don Ciotti contro le mafie e con la musica di Vasco Rossi. Proietteremo alcuni video musicali ricchi di contenuto umano e sociale: la musica fioriera di messaggi e di valori positivi,in tutte le scuole inoltre continua Bruna Siviglia- ci sarà un momento dedicato alla Violenza sulle donne perché la violenza si combatte tutti i giorni , educando i giovani ai sentimenti e al rispetto perché persone, la violenza non si cancella. Questa è la vera rivoluzione culturale per combattere ogni forma di illegalità e di violenza. Il progetto partirà il 10 novembre ore 10.30 dal liceo scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria per proseguire in tantissime scuole della città, andremo anche nelle periferie dove c’è maggiore necessità e bisogno di percorsi volti ai valori autentici e alla legalità.
Si concluderà nel mese di aprile con la consegna di borse di studio a minori a rischio messi alla prova che hanno fatto un percorso di recupero, in virtù del protocollo d’intesa pluriennale siglato tra Biesse e Tribunale dei minori Di Reggio Calabria. Le tre borse di studio di euro 500 ciascuna saranno donate dall’Associazione Biesse e dalla Fondazione Benedetta è la Vita e saranno intitolate una al Magistrato Michele Barillaro scomparso in circostanze ancora poco chiare e a Benedetta Nieddu Del Rio giovane scomparsa prematuramente a causa della leucemia. “Il percorso educativo – ci vede impegnati con il Tribunale dei minori con la Questura – e anche con la Procura, con la presenza negli incontri nelle scuole anche di magistrati della Procura reggina”, afferma Siviglia.

Bruna Siviglia