Movida sfrenata a Messina, giro di vite dell’Amministrazione: dopo le 23 stop alla musica nei locali del centro storico

Movida a Messina, l’Amministrazione incontra le associazioni di categoria: giro di vite sulla somministrazione di alcolici e sulla musica in centro storico

Giro di vite dell’Amministrazione comunale sulla movida a Messina. Su proposta dell’assessore con delega alle Attività Produttive Dafne Musolino si è svolto ieri un tavolo tecnico riguardante le criticità del centro storico in relazione alla movida notturna. All’incontro, che segue quello già tenutosi lo scorso 3 novembre, hanno partecipato il vicesindaco Salvatore Mondello, il comandante facente funzioni del Corpo di Polizia municipale Marco Crisafulli, insieme al commissario Enrico Adige; Roberto Lombardo in sostituzione del comandante del Corpo di Polizia metropolitana; Benny Bonaffini di Confesercenti; Domenico Anna presidente A.L.C.E.S.; Carmelo Picciotto, presidente di Confcommercio; Alessandro Allegra di Confartigianato; e Antonio Giannetto vicepresidente IV circoscrizione, insieme al consigliere Renato Coletta. Le associazioni di categoria hanno formulato la loro proposta per giungere all’elaborazione di un codice di autoregolamentazione dei titolari di attività del centro storico relativamente alla somministrazione di alimenti e bevande.

Dopo un ampio confronto, al quale hanno preso parte anche alcuni residenti, – ha dichiarato l’assessore Musolino – si è giunti all’elaborazione di una proposta finalizzata alla disciplina delle attività del centro storico articolata nel modo seguente: lunedì e mercoledì si prevede di non fare intrattenimento musicale all’aperto, martedì e giovedi consentire la musica sino alle ore 23, venerdì e sabato sino a mezzanotte e trenta, la domenica sino alle ore 23, concedendo sempre una tolleranza di circa quindici minuti per consentire il deflusso degli avventori. Le associazioni di categoria si sono altresì impegnate al rispetto delle seguenti regole: non distribuire più le bevande da asporto in vetro, pulire le aree limitrofe alle loro attività, affiggere dei cartelli nei locali per comunicare a tutti l’orario in cui è consentita la musica, l’impegno al rispetto della raccolta differenziata, provvedendo a dotarsi autonomamente dei bidoni carrellati. Si è raggiunta anche un’intesa con l’Amministrazione comunale sull’opportunità di avviare una campagna di sensibilizzazione sulle conseguenze del consumo dell’alcool oltre i limiti previsti e sulla necessità di incoraggiare il ricorso alla sosta a pagamento nei parcheggi adibiti a tale servizio, prevedendo un rimborso sul ticket utilizzato per la consumazione. L’Amministrazione si è impegnata dal suo canto a garantire un tavolo permanente di confronto con le associazioni di categoria per lo sviluppo economico e sostenibile ed elaborare un regolamento che premi le attività virtuose che rispetteranno le regole, con una finalità deflattiva dell’inossservanza delle regole così condivise. Su tale proposta anche i residenti hanno espresso un favorevole apprezzamento, specificando che per la prima volta hanno interloquito con un’Amministrazione comunale che si è fatta interprete delle loro esigenze”. Il tavolo è stato aggiornato alla prossima settimana per consentire alle associazioni di categoria di confrontarsi con i loro iscritti e raggiungere una totale condivisione sul codice di autoregolamentazione discusso ieri.