Mafia e scommesse online, 21 arresti a Catania: in manette anche il vicesindaco di Misterbianco

Il vicesindaco di Misteribianco in manette, Corsaro: “Urge un rinnovamento radicale della politica”

Tra le 21 persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta della procura di Catania su mafia e scommesse online c’è anche il vicesindaco di Misterbianco Carmelo Santapaola. Al vicesindaco è stato contestato il reato di intestazione fittizia di beni. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari, in qualità di titolare di fatto, assieme ai fratelli Placenti, dell”Orso Bianco Caffè’, locale in contrada Monte Palma già sequestrato il 14 novembre scorso. Marco Corsaro, capogruppo del gruppo “Guardiamo Avanti” e leader dell’opposizione consiliare a Misterbianco, commenta: “I fatti di oggi sono gravi e rendono ancor più chiaro quanto, nella politica a Misterbianco, serva l’immediato e radicale rinnovamento che invochiamo da tempo. Il fallimento di chi da anni guida e decide per questa città è sotto gli occhi di tutti. Non per questo però, davanti alle gravi accuse e all’arresto del vicesindaco Carmelo Santapaola, faremo lo sciacallaggio che invece è stato costume di qualcuno in passato. La legalità per noi è un presupposto, non una bandiera da sventolare quando conviene”. 

“Noi di Guardiamo Avanti – ha aggiunto Corsaro – restiamo in prima linea nella battaglia per cambiare Misterbianco e dare alla città un governo non più arrogante, ma finalmente aperto all’ascolto della gente, inclusivo e rispettoso”.