Mimmo Lucano, slitta la cerimonia per la cittadinanza onoraria: “ho avuto una colica”. E sull’archiviazione di Salvini attacca: “Ha più potere di me”

Matteo Corner/Lapresse

Mimmo Lucano ha annunciato di non poter essere presente oggi a Sutri, dove avrebbe dovuto ricevere la cittadinanza onoraria conferitagli dal sindaco Vittorio Sgarbi. Il sindaco sospeso attacca Salvini

Ospite di Radio Capital, Mimmo Lucano ha annunciato di non poter essere presente oggi a Sutri, dove avrebbe dovuto ricevere la cittadinanza onoraria conferitagli dal sindaco Vittorio Sgarbi. La cerimonia di conferimento è stata rinviata al 16 dicembre. Il sindaco sospeso di Riace ha detto: “mi ha fatto molto piacere il gesto di Sgarbi. Purtroppo però oggi non potrò essere presente. Ho avuto problemi, una colica renale nella notte, ma adesso sto bene. E’ importante che un intellettuale come lui faccia sentire la propria vicinanza e il proprio sostegno in un momento come questo. E lo ringrazio per questa cittadinanza onoraria che, mio tramite, va a quella Calabria che nasconde una straordinaria umanità. Siamo persone che hanno capacità di rispondere quando qualcuno vicino a noi sta male. Una Calabria che ci fa sentire orgogliosi per quello che siamo e per quello che abbiamo fatto“. In serata arrivano le parole di Vittorio Sgarbi. “Lucano si è pubblicamente scusato dell’assenza per un problema di salute”. Sull’archiviazione per il ministro Salvini, Lucano è chiaro: “ha più potere di me, che sono solo il sindaco di un piccolo comune”. “In questo periodo – ha proseguito Lucano, che è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti sulla raccolta dei rifiuti – stiamo andando verso la perdita dei valori umani, verso una societa’ della disumanizzazione, delle barbarie. Mi chiedo come sia possibile costruire consenso sulla pelle delle persone più disperate, più deboli”. Lucano saluta Radio Capital con un augurio: “il gesto di Sgarbi, che viene da una personalità distante dalla mia area politica di riferimento spero possa servire anche per fare in modo che si inauguri una stagione di rispetto nei confronti di chi la pensa in modo differente”.