Messina, sbloccato il cantiere di via Don Blasco. De Luca e Mondello: “De Cola dovrebbe ringraziarci”

Messina, De Luca e Mondello: “Ci aspettavamo almeno un grazie dall’ex assessore De Cola e non la solita mistificazione”

Botta e risposta tra l’ex assessore De Cola, sindaco e vicesindaco di Messina sulla via Don Blasco. La Regione  ha riconosciuto la non assoggettabilità dell’opera alla procedura di Via, il cantiere è quindi sbloccato.

La Regione ha accolto la richiesta formulata durante il nostro mandato. Aver riconosciuto la non assoggettabilità dell’opera alla procedura di VIA, come da noi richiesto– ha commentato stamattina l’ex assessore De Colaha dato conferma che l’impostazione portata avanti con gli uffici e con il supporto dei legali, prima della fine del nostro mandato era corretta. Sono contento che in città si apra un altro cantiere importante per la riqualificazione delle aree interessate e per la creazione di nuovi posti di lavoro. Auguro al Sindaco De Luca e alla sua Giunta di poter avviare iter di lavori di eguale importanza, ne sarei felice per la nostra città”.

Immediata la replica del vicesindaco Mondello e del sindaco De Luca:

“Preferirei dedicare il mio tempo alle mille criticità che la città presenta e che hanno a che fare con le deleghe che mi sono state assegnate (scuole, strade, risanamento, ecc.), – dichiara oggi il vicesindaco Salvatore Mondello – ma, apprendo con rammarico dai giornali, notizie circa la via Don Blasco che mi obbligano a fare alcune precisazioni. Al netto della correttezza della procedura intrapresa, la non assoggettabilità a VIA dell’opera, bisogna portare a conoscenza tutti che al nostro insediamento la stessa era arenata presso gli uffici regionali perché carente di documentazione e come per altre situazioni che riguardano i rapporti con altre istituzioni, l’interlocuzione era scarsa.

Soltanto dopo aver ricondotto nella corretta dialettica istituzionale il rapporto con i funzionari regionali, si sono potuti dare i giusti input agli uffici per completare quanto era precedentemente stato fatto. Inoltre sono state riscontrate un’altra serie di gravi carenze tecnico-amministrative risolte e/o in via di risoluzione, nello specifico si è provveduto a risolvere il problema del viadotto d’ingresso alla via Don Blasco, quello subito dopo il Cavalcavia, per il quale è stato possibile tracciare l’indirizzo per la verifica di vulnerabilità sismica dopo aver effettuato la diagnostica propedeutica per legge.

Personalmente, insieme al Rup Silvana Mondello ed al direttore dei lavori Antonio Rizzo, che voglio ringraziare pubblicamente per il lavoro svolto con dedizione, ho seguito tutti gli step che sono serviti alle molteplici criticità sollevate dall’ufficio del Genio Civile di Messina. Con quest’ultimo ufficio, si è avviato un metodo di lavoro diverso da quello tracciato precedentemente, incentrato nella consapevolezza che ognuno secondo le rispettive competenze e in ossequio delle normative vigenti, deve mettere in campo tutte le energie possibili per risollevare le sorti della nostra amata città, ferma ormai da troppo tempo. Sono stati effettuati tavoli concertativi per lo spostamento del mercato Zir, che interferisce con il tracciato della strada e che la vecchia Amministrazione non aveva affrontato. Si è trovata la soluzione per la demolizione e lo spostamento degli abitanti delle case D’arrigo, tema assolutamente dimenticato precedentemente, pur essendo un’area determinante per l’importante arteria. In tema di mancanza di “possesso delle aree di cantiere” qualche giorno fa si è completato il trasferimento delle aree ex Ferrovie dello Stato con la stipula del contratto. Infine, appare utile ricordare che solo ed esclusivamente per il buon senso della ditta appaltatrice, che si ringrazia, il sottoscritto ha potuto evitare un contenzioso che sarebbe stato deleterio per tutta la collettività”.

“Per quanto esposto ed ampiamente comprovato dagli attiprosegue il sindaco Cateno De Luca – la gara di appalto della via Don Blasco non poteva essere celebrata fino a quando le relative asseverazioni tecnico – amministrativa non fossero state supportate da tutti gli adempimenti obbligatori per legge e che ora stiamo soccorrendo ad effettuare onde evitare che la vicenda prenda una piega che possa far ricordare a tutti i protagonisti, di una vicenda da dilettanti allo sbaraglio, che non è opportuno appaltare opere sulla spinta emotiva di una campagna elettorale. Ci aspettavamo almeno un grazie dall’ex assessore De Cola per aver risolto le irregolarità sulla via Don Blasco di cui è stato artefice e complice ma l’umiltà ed il dono della verità evidentemente non appartiene a certi blasonati personaggi”.

“Mi auguro, per il futuro, – conclude il vicesindaco Mondello – di poter utilizzare il mio prezioso tempo per le questioni importanti, fermo restando che così come ho fatto in questi primi mesi di esperienza amministrativa, sono pronto al confronto utile alla risoluzione di problemi e non alla sterile polemica che non serve a nessuno e soprattutto risulta incomprensibile ai cittadini”.