Sversamenti fognari in via Acqua del Conte a Messina, La Fauci: “Anni di attesa per una banale riparazione” [VIDEO]

Messina, mancata manutenzione fognaria e pavimentazione dissestata in via Acqua del Conte

“Anni di attesa per una semplice riparazione. Ancora una volta ricevo una segnalazione da parte di cittadini avviliti, con piacere mi faccio portavoce per attirare l’attenzione di chi non è riuscito a dare risposte e soluzioni. Un caso che potrebbe sembrare isolato, che invece rappresenta perfettamente – attacca La Fauci – la condizione di troppe zone della città di Messina”.

Ci troviamo in pieno centro, in via Acqua del Conte, una traversa tra il viale Cannizzaro e il viale Italia quindi nel cuore della città e non in una di quelle periferie abbandonate da chi amministra. Anche il centro di Messina soffre, anche in una delle arterie più vive possono trovarsi situazioni di degrado dovute alla mancata manutenzione di chi deve gestire Messina. L’ultima segnalazione all’Amam – spiega La Fauci – risale allo scorso 3 ottobre, da quel momento ancora nulla è stato fatto, e non sarebbe potuto essere diversamente dato che le  denunce degli abitanti della zona si perdono nel tempo.

“Uno spreco d’acqua continuo, un bene che per certi politici diventa prezioso solo in campagna elettorale, un flusso ininterrotto che ha distrutto la pavimentazione rendendola insicura e un rischio persistente per chi non ha una via alternativa da percorrere. Sono tanti gli anziani e i bambini che percorrono quella via, un pericolo continuo. Una preoccupazione anche per l’amministrazione: la pubblica sicurezza dei cittadini dovrebbe sempre al primo posto, in più il rischio di eventuali infortuni da parte degli abitanti potrebbe portare a cause contro il Comune. Quella che sarebbe dovuta essere una manutenzione immediata, semplice oltre che a basso costo diventerà invece un intervento straordinario, costoso per le risorse del Comune che vedrà così aumentare la cifra dei debiti fuori bilancio, un problema in più per le tasche dei contribuenti. Sono questi esempi – chiarisce La Fauci – a scavare le casse comunali, situazioni inizialmente risolvibili in poco tempo e con costi irrisori diventano un salasso evitabile”.

“Ancora una volta – ripete La Fauci – raccogliamo segnalazioni di cittadini che da troppo tempo combattono piccole battaglie quotidiane, quelle che potrebbero rendere le loro vite meno difficoltose. Nel dibattito politico si alza la voce – a volte a sproposito soltanto per i grandi argomenti con la risonanza mediatica maggiore. La realtà, però, ci racconta di troppi cittadini costretti a convivere con problematiche che non dovrebbero mai esistere in una città come Messina, una città metropolitana che fatica a garantire ai propri abitanti le condizioni minime di buona gestione”.