Messina, uccise il fidanzato con una coltellata: ragazza condannata a 10 anni di carcere

Pena ridotta per una giovane di Messina: nel 2012 ferì il fidanzato con una coltellata all’addome, il ragazzo morì qualche giorno dopo

Dovrà scontare 10 anni e 6 mesi di carcere F.P, la giovane ragazza accusata di omicidio preterintenzionale del fidanzato B.V., lo ha deciso la Corte d’Assise di Reggio Calabria. L’omicidio, avvenuto a Sant’Agata militello, risale al 12 marzo 2012.

B.V. rimase ferito da una coltellata all’addome inferta dalla fidanzata. Il giovane fu immediatamente soccorso e  ricoverato per alcuni giorni presso l’ospedale di Palermo, ma una volta tornato a casa morì per i postumi della coltellata.

Su rinvio disposto dalla Cassazione, che lo scorso maggio aveva annullato in parte la sentenza della Corte d’Assise d’appello di Messina, il processo si è svolto a Reggio Calabria. I giudici reggini  hanno rideterminato la pena a 10 anni e 6 mesi, concedendo le attenuanti generiche alla ragazza. In primo grado F.P. era stata condannata a 18 anni, pena ridotta in appello a 14 anni.