Messina, chiesta la revoca del bando IRCCS-Neurolesi. Uil: “Anche l’assessorato regionale ci ha dato ragione”

L’Assessorato regionale alla Salute invita l’IRCCS-Neurolesi di Messina a revocare la selezione pubblica per 4 posti di dirigente amministrativo. Pippo Calapai: “Avevamo segnalato le nostre perplessità sulle procedure”

L’Assessorato regionale alla Salute con nota del 6 novembre scorso ha invitato l’IRCCS-Neurolesi a disporre l’immediata sospensione del bando di selezione pubblica per 4 posti di dirigente amministrativo, richiedendo al contempo la revoca in autotutela dello stesso. L’Assessorato in questione ha anche rilevato che, nel caso in cui la governance dell’IRCCS-Neurolesi non provvedesse alla revoca della procedura concorsuale, si potrebbero profilare danni di carattere erariale.

“La nota dell’Assessorato – afferma Pippo Calapai, segretario generale della Uil-Messina – prende indubitabilmente le mosse dalla nostra nota inviata fra gli altri all’assessore Ruggero Razza lo scorso 2 novembre, evidenziando per l’appunto presunti profili di illegittimità della procedura. A tal proposito, occorre ricordare che la nostra organizzazione sindacale già lo scorso mese di luglio, ancor prima della pubblicazione del bando, aveva manifestato le proprie perplessità al direttore generale Angelo Aliquò. Ma le nostre richieste sono rimaste inascoltate. Adesso la nota dell’Assessorato confuta i nostri dubbi sulla regolarità della procedura concorsuale che dovrà essere estesa anche agli esterni mediante un concorso pubblico e non una selezione interna per la progressione di carriera”.